Buone notizie da Zurigo su Elsa Rubino, la giovane biellese ricoverata da settimane perchè rimasta gravemente ferita nel Capodanno a Crans-Montana, e sottoposta a un complesso percorso clinico. Nelle ultime ore è arrivato un segnale definito “incoraggiante” dalla famiglia, pur nella massima cautela imposta dal quadro medico.
"Elsa è tenuta sedata, ma ieri, giovedì 22 gennaio, per la prima volta ha aperto i suoi occhioni e si è emozionata, per quanto possa emozionarsi una ragazzina quasi immobilizzata", ha raccontato il padre Lorenzo. Un episodio che ha rappresentato un momento significativo per i familiari, pur senza modificare la sostanza di una situazione che resta molto seria.
Secondo quanto riferito, la giovane rimane in condizioni riservate. "È sempre molto riservata come condizioni – ha spiegato il padre – siamo in attesa che migliorino le condizioni del suo intestino ricostruito per poter procedere alla chiusura". Un passaggio decisivo, ma che richiede tempi e valutazioni mediche attente.
La famiglia accoglie questo piccolo segnale con sollievo, ma senza illusioni. "Siamo felici ma molto cauti, la cautela è d’obbligo", ha sottolineato il padre, ribadendo l’importanza di non trarre conclusioni premature.
Il decorso clinico di Elsa continua quindi a essere monitorato costantemente dall’équipe sanitaria, mentre amici e conoscenti restano in attesa di ulteriori aggiornamenti, nella speranza che i timidi segnali positivi possano consolidarsi nei prossimi giorni.
























