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Biella | 17 aprile 2026, 06:50

Rallenta l’iter per la funivia Oropa–Mucrone. Olivero: “La volontà di riaprirla resta ferma”

Durante la fase autorizzativa, sono emerse nuove richieste di integrazione da parte degli enti competenti, in particolare sul fronte geologico.

Rallenta l’iter per la funivia Oropa–Mucrone. Olivero: “La volontà di riaprirla resta ferma”

Rallenta l’iter per la funivia Oropa–Mucrone. Olivero: “La volontà di riaprirla resta ferma”

Subisce un rallentamento l’iter per l’ammodernamento della funivia Oropa–Oropa Sport–Lago del Mucrone, uno degli interventi più rilevanti per il territorio dal valore complessivo di 12,3 milioni di euro. 

Come si legge in una determina comunale, durante la fase autorizzativa del progetto, infatti, sono emerse nuove richieste di approfondimento da parte degli enti coinvolti, in particolare dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e dal Settore Geologico delle Direzione Opere Pubbliche, Difesa del suolo, Protezione Civile, Trasporti e Logistica della Regione Piemonte. Le integrazioni riguardano aspetti geologici e nivologici, ritenuti necessari per valutare in modo più completo la sicurezza dell’impianto. A determinare questo passaggio aggiuntivo è stata in particolare l’introduzione di una nuova normativa regionale, entrata in vigore proprio nei giorni successivi all’avvio della conferenza dei servizi il “Disciplinare di attuazione, di cui all’articolo 18 della legge regionale n. 17/2024, per l’individuazione dei criteri per l’esame comparativo delle domande di concessione per la costruzione in concorrenza e della documentazione da allegare all’istanza per la concessione di costruzione di nuovi impianti funiviari e per la revisione generale di impianti esistenti”. Le nuove regole richiedono documentazione più dettagliata per gli interventi di revisione degli impianti funiviari esistenti.

Per rispondere a queste richieste, "Pur ritenendo tardiva la richiesta di integrazioni", come si legge nel documento, il Comune ha deciso di procedere con ulteriori indagini geologiche, non previste inizialmente nel progetto. Si tratta di analisi approfondite del territorio che includono rilievi sul campo, studi geotecnici, indagini sismiche, sondaggi e valutazioni sui possibili rischi naturali, come frane o colate detritiche.

Il Sindaco Marzio Olivero chiarisce lo stato dell'iter: "La volontà dell’Amministrazione comunale di riaprire la Funivia Oropa–Lago del Mucrone resta ferma, concreta e immutata. Si tratta di un’infrastruttura strategica per il turismo, per il territorio e per il rilancio dell’area montana. Pur ritenendo che alcune richieste siano pervenute oltre le tempistiche previste, abbiamo scelto responsabilmente di procedere con tutti gli approfondimenti richiesti, nell’interesse della sicurezza e della piena regolarità dell’opera. A tal fine, il Comune ha già affidato un incarico tecnico per indagini geologiche e nivologiche approfondite, indispensabili per completare la documentazione e consentire la ripresa della conferenza dei servizi. Il progetto, dal valore complessivo di 12,3 milioni di euro, risulta interamente finanziato, elemento che conferma la solidità e la serietà dell’iniziativa".

L’incarico per queste attività è stato affidato a uno studio Tecnico di Borgosesia, per un importo di 55.000 euro (circa 69.784 euro complessivi con oneri e IVA). 

L’obiettivo dell’intervento rimane quello di garantire la sicurezza e prolungare la vita tecnica della funivia, migliorandone allo stesso tempo l’efficienza e la fruibilità.

s.zo.

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