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Enogastronomia | 16 aprile 2026, 10:44

Il Distretto del Cibo incontra il pubblico di Vinitaly 2026: Il Nebbiolo dell’Alto Piemonte si fa Ambasciatore del Territorio FOTO

Il Distretto del Cibo incontra il pubblico di  Vinitaly 2026: Il Nebbiolo dell’Alto Piemonte si fa Ambasciatore del Territorio

Il Distretto del Cibo incontra il pubblico di Vinitaly 2026: Il Nebbiolo dell’Alto Piemonte si fa Ambasciatore del Territorio

VERONA, 14 APRILE 2026 – Il connubio tra eccellenza vitivinicola e identità territoriale ha fatto centro sul  bersaglio del successo presso lo stand della Regione Piemonte al Vinitaly. Il Distretto del Cibo delle Valli Biellesi, della Baraggia e della Pianura Vercellese è stato protagonista di un evento che ha saputo andare oltre la semplice promozione enogastronomica, proponendo un modello di sviluppo turistico integrato.

La Presidente del Distretto, Elisa Pollero, ha aperto l’incontro illustrando le linee programmatiche di un ente nato per fare rete."Il vino non è solo un prodotto della terra, ma il racconto  di chi quella terra la vive e la trasforma," ha dichiarato la Presidente. "Vinitaly è la platea ideale per narrare questo legame indissolubile: promuovere il nostro vino significa promuovere i nostri borghi, la nostra manifattura e i nostri paesaggi, dove l’acqua è elemento di connessione "

A seguire, il Segretario Generale ha presentato l’innovativo modello turistico "Sorsi di Nebbiolo dell’Alto Piemonte". Il progetto delinea un itinerario che unisce idealmente le vette del Biellese e le nobili distese della pianura vercellese, attraversando il paesaggio unico della Baraggia. Durante la presentazione è emerso con forza un concetto suggestivo: “il Nebbiolo come ambasciatore del territorio,  capace di convertire  le  filiere agroalimentari in  esperienze autentiche in grado di orientare nuovi stili di viaggio,  creando un ordito turistico e culturale senza precedent”.

L’obiettivo è chiaro: trasformare ogni calice in un invito a visitare le cantine, percorrere i sentieri tra i filari e scoprire l'accoglienza autentica di un quadrante piemontese pronto a farsi riscoprire dal pubblico internazionale.

Il momento clou dell'evento è stato rappresentato dalla degustazione tecnica guidata dal Dott. Umberto Stupenengo, Direttore dell’Enoteca Regionale di Gattinara e dell’Alto Piemonte.

Realizzata in stretta collaborazione con l’Enoteca Regionale del Biellese e della Serra, la sessione ha offerto un’analisi approfondita delle eccellenze locali:

DOC Bramaterra

DOC Lessona

DOC Coste della Sesia

DOCG Gattinara

La degustazione ha riscosso unanime apprezzamento tra gli esperti presenti, confermando come la qualità dei vini sia il miglior biglietto da visita per narrare la complessità e la bellezza delle terre tra Biellese e Vercellese.

L’iniziativa ha proposto il Nebbiolo delle alte terre — caratterizzato da freschezza, mineralità e straordinaria longevità — non solo come eccellenza del palato, ma come vero e proprio strumento di marketing territoriale.

c.s., s.zo.

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