“La nostra ambizione è quella di fare ripartire l'impianto nel 2026”. Va dritto al dunque il sindaco di Biella Marzio Olivero, in riferimento alle Funivie Oropa. La copertura economica è infatti stata trovata, e il 22 di settembre è in calendario l'ultimo passo prima della gara europea e l’assegnazione dei lavori, la firma dell'accordo tra Comune di Biella, Regione Piemonte e Provincia, in cui sarà ratificato l'accordo di programma. E perchè proprio il 2026? E' l'anno del centenario dell'impianto.
Le tappe che il Comune si è dato prevedono il 22 settembre la firma, quindi l'inizio dell'iter per arrivare alla gara europea da 12,5 milioni di euro. L'accordo con la Regione era stato sottoscritto il 24 maggio 2022, e a luglio di questo anno è stato avviato il procedimento per modifiche e integrazioni al documento che porta la firma di Regione Piemonte, Comune di Biella e Provincia di Biella per la realizzazione degli interventi di revisione generale per proseguimento vita tecnica della funivia bifune Oropa-Oropa Sport-Lago del Mucrone.
Secondo le previsioni dell'amministrazione il cantiere dovrebbe restare aperto 8 mesi circa, “Meteo permettendo – come sottolinea il sindaco Marzio Olivero - . Purtroppo solo a determinate condizioni è possibile lavorare, e a Oropa il meteo non è sempre dei migliori, ma l'importante è riportare l'impianto in funzione per i suoi 100 anni”.
Qualche dettaglio in più? Le cabine saranno leggermente più piccole delle attuali, porteranno 25 persone, una decina in meno, ma l'impianto avrà una velocità leggermente più elevata.
L’importo per il recupero dell’impianto che collega Oropa al Lago del Mucrone è passato da 5,4 milioni inizialmente previsti, a 12,5. Un aumento di 6,9 milioni che il Comune ha ricavato prendendo un milione dall’avanzo di amministrazione, poi accendendo un mutuo da 9 circa e 2,5 milioni che avranno come sponsor la Regione.
























