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CRONACA | 12 agosto 2026, 09:24

Monte Barone, il fuoco minaccia le baite e raggiunge il Rifugio: quasi 1.000 ettari in fumo

Monte Barone, il fuoco minaccia le baite e raggiunge il Rifugio: quasi 1.000 ettari in fumo, foto Toni Crestani

Monte Barone, il fuoco minaccia le baite e raggiunge il Rifugio: quasi 1.000 ettari in fumo, foto Toni Crestani

Prosegue senza sosta l'emergenza incendio sul Monte Barone, dove le fiamme, divampate lunedì 3 agosto, continuano a interessare un'area sempre più vasta. A dieci giorni dall'inizio del rogo, l'attenzione dei soccorritori è concentrata in particolare sulla protezione delle baite, delle abitazioni e delle frazioni. L'area interessata dal rogo sembra essere arrivata a quasi mille ettari, rispetto agli circa 800 ettari stimati nella giornata di ieri. Il fumo è ormai percepibile anche a distanza, fino a Ponderano, Verrone e Biella.

Nella giornata di ieri, martedì 11 agosto, il fronte ha ripreso vigore nella zona del Monte Barone, complice il vento e la vegetazione estremamente secca. Il fuoco continua a spostarsi e a ripartire in diversi punti, arrivando verso la zona di Castagnea e in direzione della diga del Piancone.

Particolarmente delicata è la situazione del Rifugio Monte Barone. Il fumo impedisce al momento di avere una visuale nitida sulla struttura. In alcuni momenti, però, è stato possibile intravedere la sagoma del rifugio, che al momento sembra resistere alle fiamme. La struttura è stata interessata dagli interventi dei mezzi aerei, con lanci effettuati da Canadair ed elicottero.

Sul terreno sono impegnati numerosi Vigili del fuoco, concentrati soprattutto nella difesa delle abitazioni e delle baite. È stata inoltre richiesta una nuova linea ad alta pressione, sollecitata da Giaveno: le linee operative sono ora due.

Al lavoro anche i volontari AIB, oggi con l'aiuto due squadre arrivate da Torino.

La situazione resta quindi particolarmente complessa: il terreno molto secco e l'assenza, almeno per il momento, di precipitazioni nelle previsioni rendono difficile il lavoro delle squadre. L'obiettivo prioritario resta quello di contenere l'incendio e mettere al sicuro abitazioni, baite e strutture presenti nell'area.

s.zo.

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