Gentile Direttore,
solo ieri lunedì 10 agosto avevamo diramato un bollettino, e già oggi continuano i bollettini di guerra provenienti dalla Casa Circondariale di Biella, al giorno 10 di agosto 4 eventi critici in 10 giorni, anche in un padiglione a custodia attenuata. Ancora una volta un Poliziotto Penitenziario è stato costretto a ricorrere alle cure ospedaliere e prosegue la decimazione di un personale ormai ridotto allo stremo delle forze. Saranno presi provvedimenti? saranno emanate disposizioni a tutela del personale? Abbiamo osservato i servizi pubblicati per il mese di agosto, la situazione è così grave che a diverso personale nelle settimane centrali del mese non è stato previsto né il riposo festivo, sul quale si potrebbe generosamente chiudere un occhio, ma peggio ancora non è stato programmato il riposo settimanale sul quale la Corte Costituzionale stessa ha stabilito essere un OBBLIGO da parte del datore di lavoro. In effetti, abbiamo chiesto lumi sulla mancata programmazione dei riposi di alcuni Poliziotti, ci sembra di capire che la risposta è il semplice rumoroso silenzio, a scapito della Polizia Penitenziaria. Approfittiamo per il sollecito di una cortese risposta. Lo avevamo detto nel precedente intervento e lo confermiamo, continueremo ad intervenire finché non verranno presi provvedimenti idonei a tutelare la sicurezza dei Poliziotti Penitenziari. Nella convinzione di avere bene illustrato i termini della vicenda, ringraziamo vivamente per la competente attenzione prestata alla presente, confidando in una autorevole risposta.
Voglia gradire i più cordiali saluti di questa segreteria.
























