Sono stato informato, nel corso del Consiglio comunale di sabato scorso, del mancato finanziamento relativo al bando per il “prolungamento orario” del micronido di Pettinengo per l’anno educativo 2023-2024. Nel frattempo ho cercato di documentarmi sulla vicenda.
Negli anni 2021-2022 e 2022-2023 avevamo partecipato allo stesso bando, ottenendo contributi rispettivamente di 38.000 e 59.000 euro, che avevano consentito di ridurre le rette del servizio a livelli nettamente inferiori rispetto a quelli di mercato. Anche per l’anno 2023-2024 avevamo partecipato in modo analogo; tuttavia il consuntivo di fine esercizio è stato presentato dall’attuale Amministrazione, motivo per cui non posso esprimermi su questo secondo aspetto. Con le informazioni, al momento limitate, di cui dispongo non mi permetto nemmeno di escludere eventuali errori nella nostra presentazione.
È invece certo che la nuova Amministrazione non avrebbe potuto commettere errori nella domanda relativa all’anno 2024-2025, dal momento che tale richiesta di contributo non è stata neppure presentata.
Nella serata di ieri ho contattato il Vice Sindaco per chiedere chiarimenti sul fatto di non essere stato informato dell’informativa inviata ai media locali. La risposta ricevuta è stata: «Sai, sabato hai presentato quattro interrogazioni…», frase che si commenta da sola.
Vorrei ricordare al Vice Sindaco che un consigliere comunale non solo ha il diritto di presentare interrogazioni su temi di pubblico interesse, ma ha anche il preciso dovere di farlo, soprattutto quando i firmatari rappresentano oltre il 50% della popolazione della comunità di Pettinengo.
Ricordo inoltre che tre delle quattro interrogazioni presentate riguardavano la situazione dell’assistenza sanitaria a Pettinengo, tema la cui condizione dovrà essere sicuramente approfondita, volenti o nolenti.
Il consigliere comunale ed ex sindaco, Gianfranco Bosso
























