Da ieri 18 febbraio come previsto dal cronoprogramma dei lavori, il cantiere di via Italia si è spostato nei pressi di viale Matteotti, tra via Volpi e via Italia. Una fase che comporta anche modifiche alla viabilità del trasporto pubblico locale, in particolare per le linee che gravitano attorno al Fons Vitae e che in un certo senso guarda anche al futuro, al decoro della zona.
A spiegare le novità è l’assessore ai Trasporti, Edoardo Maiolatesi, che sottolinea come la soluzione individuata potrebbe non essere soltanto temporanea: "Abbiamo trovato una soluzione che potrebbe diventare definitiva anche dopo la fine del cantiere, così da evitare il transito dei bus nei pressi di via Italia. Nel frattempo è stata studiata una soluzione provvisoria, già condivisa con i soggetti coinvolti".
Nei giorni scorsi si è svolto un sopralluogo con i rappresentanti di Agenzia Mobilità, Atap, l’ufficio Trasporti e la Polizia locale. "Abbiamo già chiesto ad Agenzia Mobilità e Atap una risposta formale nel caso in cui la modifica dovesse diventare definitiva", precisa l’assessore. Sono state tracciate le nuove linee, con l’obiettivo di rendere operativo il nuovo assetto nel più breve tempo possibile.
La scelta nasce da una duplice esigenza: preservare la pavimentazione nella parte finale di via Italia e rafforzare la vocazione pedonale e di zona a traffico limitato dell’area. "Se l’obiettivo è avere meno auto e meno mezzi pesanti in via Italia, come annunciato nei giorni scorsi anche dall’assessore Moscarola, è coerente evitare il via vai dei pullman anche in questa zona all'inizio della via Italia, puntando su sicurezza e decoro urbano", osserva Maiolatesi.
Diverse le ipotesi valutate, tra cui il passaggio in via Torino e largo Cusano in occasione dell'allestimento del cantiere. Tuttavia, dopo le verifiche tecniche, la soluzione ritenuta migliore è stata quella di mantenere il transito in viale Matteotti semplicemente spostando le paline dei bus "Qui – spiega l’assessore – abbiamo un marciapiede ampio, coperto dai portici, che garantisce maggiore sicurezza e comfort all’utenza. Una parte significativa dei passeggeri è composta da studenti, molti dei quali minorenni: per loro è fondamentale poter attendere l’autobus in uno spazio sicuro e riparato".
La nuova organizzazione comporta il sacrificio di alcuni parcheggi in viale Matteotti, ma l’amministrazione ritiene che il bilanciamento tra esigenze di sosta, sicurezza e qualità urbana sia stato valutato attentamente. "Dobbiamo tenere conto di tutto – conclude Maiolatesi – ma questa è la soluzione migliore per l’utenza del trasporto pubblico e per il decoro della zona pedonale di via Italia".































