La comunità di Cossato si è data appuntamento questa mattina, 23 novembre, alla Spolina per prendere parte ad un momento di profonda riflessione sul tragico fenomeno dei femminicidi e della violenza di genere.
L'iniziativa, realizzata dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Enrico Moggio, è inserita negli eventi della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza sulle donne. In tale occasione, a 20 anni dalla sua drammatica scomparsa, è stata ricordata la concittadina Deborah Rizzato, uccisa per mano del suo aguzzino il 22 novembre 2005.
Presenti, oltre ad associazioni, cittadini e famiglie, anche i familiari della giovane, strappata troppo presto all'affetto dei suoi cari. Alla Santa Messa nella chiesa di Nostra Signora di Oropa, in memoria di Deborah e di tutte le vittime di femminicidio, è poi seguita la cerimonia di inaugurazione di una nuova panchina rossa nel sagrato della chiesa. Su di essa è stata posta una rosa bianca, con una targa recante le parole degli studenti del Liceo Cossatese e Vallestrona.
Infine, è stato poi letto e condiviso un messaggio che ha analizzato questo fenomeno di stretta attualità, sottolineando l'mportanza dell'informazione e della prevenzione. Non sarà l'ultima panchina rossa nel comune di Cossato: è in previsione, infatti, la posa di altre nelle frazioni della città per mantenere alta l'attenzione e la sensibilità delle coscenze.































