Nella serata di martedì 24 gennaio si è svolta, nel museo Roccavilla del liceo G&Q Sella, la conferenza dal titolo "Il Chisciotte, un romanzo inesauribile", tenuta dal prof. José Manuel Martín Morán.
Come ampiamente anticipato dal titolo, il tema principale della conferenza è stato proprio il "Don Chisciotte", celebre romanzo dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes, uno delle opere più stampate al mondo, secondo solo alla Bibbia.
Il professore, docente ordinario di letteratura spagnola presso l'Università del Piemonte Orientale "Amedeo Avogadro" di Vercelli, ha parlato ad una sala gremita di liceali, insegnanti e comuni cittadini interessati all'argomento.
Molte sono state le curiosità riguardanti il celebre romanzo esposte dal relatore. A partire dal fatto che personalità di spicco dell'America del Sud del secolo scorso quali Pinochet, dittatore cileno, e Che Guevara, rivoluzionario cubano, si sono trovati in momenti diversi delle loro vite a leggere il medesimo libro con scopi diversi, come ha sottolineato il Professore.
Il primo perché temeva potesse scaturire reazioni nel suo Cile sottomesso, e per questo ne vietò la lettura; il secondo perché sperava che proprio da quegli ideali del Don Chisciotte potessero scatenare la rivoluzione all’interno del suo paese. In secondo luogo il pubblico si innamorò immediatamente del capolavoro di Miguel de Cervantes. Tanto che, nel carnevale del 1605 (la prima edizione del libro è datata gennaio 1605), in Spagna esistevano già costumi dei suoi personaggi.
Il professore ha poi descritto in maniera molto concisa, ma chiara il ruolo dei personaggi all'interno non solo del romanzo, ma della società dell'epoca e come sono stati interpretati nei secoli successivi, leggendo anche alcuni frammenti dei capitoli dell'opera.
Gli studenti, ma non solo, hanno ascoltato con attenzione i commenti del professore che sicuramente sono serviti anche come approfondimento per lo studio del tradizionale programma scolastico.
























