Prosegue con risultati concreti il progetto di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento promosso dall’Istituto Superiore “Gae Aulenti” di Biella, in collaborazione con il Comune di Biella e il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Biella.
L’iniziativa, inserita nell’ambito del corso “Costruzioni, Ambiente e Territorio”, coinvolge attivamente gli studenti in un’attività di mappatura delle barriere architettoniche presenti sul territorio comunale, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e favorire l’inclusione. Gli studenti, accompagnati dai docenti, hanno già effettuato rilievi nei quartieri Chiavazza e Villaggio, proseguendo nella giornata di oggi presso le aree di Masarone e San Paolo. Le attività prevedono uscite didattiche, rilevazione fotografica, compilazione di schede tecniche e trasposizione dei dati su mappa digitale.
Il progetto, della durata triennale, rappresenta un’importante occasione di crescita formativa e civica per i ragazzi, oltre a fornire all’amministrazione comunale uno strumento utile per la pianificazione degli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche. Il lavoro svolto dagli studenti della classe III dell’Istituto “Gae Aulenti” sarà presentato giovedì 30 aprile in III Commissione consiliare.
Il sindaco di Biella, Marzio Olivero, dichiara: “Questo progetto rappresenta un esempio concreto di collaborazione virtuosa tra scuola, istituzioni e professionisti del territorio. Coinvolgere i giovani in attività così importanti significa non solo formarli dal punto di vista tecnico, ma anche renderli cittadini consapevoli e attenti ai bisogni delle persone con disabilità. Il lavoro che stanno svolgendo sarà fondamentale per orientare le future scelte dell’Amministrazione in tema di accessibilità”.
L’assessore alle politiche sociali e abitative del Comune di Biella, Isabella Scaramuzzi, dichiara: “La mappatura delle barriere architettoniche è un passo essenziale per costruire una città più inclusiva. Grazie al contributo degli studenti, possiamo disporre di dati aggiornati e puntuali, utili a programmare interventi mirati. Questo progetto ha anche un forte valore sociale, perché contribuisce a sensibilizzare la cittadinanza sul diritto all’accessibilità per tutti”.

























