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EVENTI | martedì 10 gennaio 2017, 12:50

"Europe Just in Time", a marzo 74 stranieri ospiti in quattro Comuni Biellesi

Ieri sera incontro informativo sul gemellaggio al Polivalente di Ponderano. Erano presenti i rappresentanti delle Amministrazioni coinvolte nel progetto (Cerrione, come capofila, Ponderano, Sandigliano e Borriana) e le famiglie che accoglieranno o che già lo hanno fatto in precedenti occasioni

"Europe Just in Time" è un progetto di gemellaggio internazionale tra città realizzato con il supporto del Programma "Europa per i Cittadini 2014-2020" dell'Unione Europea nella parte denominata "La solidarietà in tempi di crisi". Vede coinvolte 7 comunità ed ha come capofila il Comune di Cerrione, già gemellato con Storrington (Regno Unito), Villerest (Francia) e Pielenhofen (Germania), ma partecipano all'iniziativa anche altri tre Comuni biellesi (Sandigliano, Ponderano e Borriana), uno francese, Villerest, uno romeno, Dorohoi, un altro croato, Belisce, ed infine uno slovacco, Tahanovce.

Ieri sera, lunedì 9 gennaio, nel Polivalente di Ponderano, si sono incontrate le quattro Amministrazioni biellesi e alcune delle famiglie che ospiteranno, e che in alcuni casi hanno già ospitato, adulti e ragazzi provenienti dai Paesi stranieri. E' stata una serata di scambio e confronto, dalla quale è emerso che l'ospitalità nel corso di questi scambi non è mai stata un problema né ha mai creato problemi. Anzi, è sempre stata motivo di crescita culturale e di arricchimento personale. In molti casi sono nate amicizie sincere e durature. "Spero di vedere, a breve, anche il primo matrimonio", ha chiosato Annamaria Zerbola, Sindaco di Cerrione.

Il progetto prevede la realizzazione della manifestazione dal 24 al 28 marzo prossimi, attraverso attività ed incontri che avranno luogo nei quattro Comuni coinvolti. Durante la manifestazione saranno considerati i meccanismi di solidarietà esistenti all'interno dell'UE, riflettendo sui settori in cui tali meccanismi comuni potrebbero essere utili e ulteriormente sviluppati; sanno presi in esame anche altri possibili canali di solidarietà come il volontariato, le donazioni, le organizzazioni della società civile, la beneficenza. Così da individuare strumenti ed iniziative di aiuto comuni volte a superare la crisi e i conseguenti tagli dei fondi nazionali, e rendere trasferibili queste diverse metodologie nel contesto europeo.

"Parlare di gemellaggio - ha ammesso il primo cittadino di Cerrione - mi piace sempre molto perché quando si amplia il giro delle amicizie, anche di quelle istituzionali, è sempre assolutamente positivo. Da noi, in paese, tutti sanno che siamo gemellati con Storrington, Villerest e Pielenhofen. I ragazzi delle scuole medie aspettano con ansia di arrivare in terza proprio per partecipare a questi scambi culturali. Esiste un apposito Comitato nato con lo scopo di portare avanti i rapporti di amicizia con i paesi gemellati. A Cerrione non esiste più un problema di ospitalità, perché ormai i rapporti di amicizia tra molte famiglie sono consolidati".

"Noi italiani siamo abituati a farci un sacco di problemi. - riferiscono Barbara e Marina del Comitato Gemellaggio di Cerrione - Ci preoccupiamo troppo della forma, cioè del fatto che la casa sia pulita, ordinata, accogliente eccetera; gli ospiti stranieri, invece, badano di più ai rapporti umani".

"Porto nel cuore - ha continuato la signora Maria - l'abbraccio che ci siamo scambiati quando siamo ripartiti dalla Germania per tornare a casa. E pensare che abbiamo trascorso insieme solo tre giorni..."

Saranno 74 gli stranieri che raggiungeranno il Biellese e saranno così distribuiti: 42 a Cerrione, 8 a Sandigliano, 12 a Ponderano ("Una grande opportunità di crescita e di ampliamento dei nostri orizzonti culturali", ha osservato il sindaco, Elena Chiorino) e 12 anche a Borriana. "Ci mettiamo in gioco anche noi - ha commentato il primo cittadino di Borriana, Francesca Guerriero - Siamo un paese di 900 abitanti che ospiterà persone provenienti da una città che di abitanti ne ha 30mila".

Il progetto prevede inoltre l'attivazione di un concorso di idee lanciato a novembre del 2016 per la realizzazione di materiali, poster, disegni, balli, canti e video in vista della manifestazione di marzo, quando saranno presentati i vari lavori di bambini e ragazzi (dai 4 ai 20 anni). 

Vincenzo Lerro

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