Prosegue l'iter per la demolizione dell'ex complesso Atap di corso Risorgimento a Biella, area destinata ad ospitare la futura scuola secondaria di secondo grado "Gae Aulenti". In queste settimane la Provincia ha disposto nuovi accertamenti eseguiti a completamento delle verifiche già svolte, resi necessari per escludere l'eventuale presenza di materiali contenenti amianto in ulteriori porzioni degli edifici interessati dalla demolizione. “Per garantire una corretta esecuzione dei successivi lavori di demolizione presso l’edificio – si legge nella determina -, risulta necessario verificare, in aggiunta ed a completamento delle analisi già compiute, se si deve escludere la presenza di materiali contenenti amianto in altre parti oggetto di demolizione, non ricomprese con la prima campagna di analisi avviata dal Responsabile amianto incaricato dal Comune di Biella (rivestimento e coibentazione tiranti, pavimento in vinile, guarnizione caldaia)”.
L'intervento rappresenta un passaggio tecnico indispensabile prima dell'avvio delle opere di abbattimento dell'ex deposito Atap, propedeutiche alla realizzazione del nuovo istituto scolastico finanziato nell'ambito del programma nazionale "Scuole Innovative".
Il progetto per la predisposizione dell'area e la demolizione degli edifici ha un valore complessivo di 700 mila euro. I lavori sono stati aggiudicati ad una ditta di Cuneo.
L’area dell’ex officina è al centro di un progetto di rinnovo urbano e scolastico avviato nel 2015, quando la Provincia di Biella, con il supporto del Comune, aveva presentato alla Regione Piemonte la candidatura per la realizzazione di una scuola secondaria di secondo grado innovativa. Il progetto era stato accolto e aveva ottenuto l’interesse dell’INAIL, che aveva confermato la disponibilità a finanziare l’opera.
























