Riceviamo e pubblichiamo:
"Desidero chiarire quanto emerso in merito al problema sicurezza, rivolgendomi ai cittadini del Comune di Sala e senza alcuna volontà di creare polemiche nei confronti della Sindaca. Il mio obiettivo, così come quello dell'ex vicesindaco Marzanti e del collega consigliere Cossavella, è esclusivamente tutelare la comunità e garantire che ogni decisione amministrativa sia guidata dal buon senso e dal rispetto della legge.
La tragedia avvenuta a Crans-Montana ci ricorda con forza che la sicurezza non è mai un aspetto marginale. Quando qualcosa accade, è troppo tardi per dire “si poteva prevenire”. Per questo, come amministratori, abbiamo il dovere di essere prudenti e rigorosi.
Nel mio ruolo istituzionale mi sono sempre impegnato per affrontare le criticità del nostro paese con spirito collaborativo, perché una comunità come Sala Biellese ha bisogno di unità, trasparenza e coesione. In quest’ottica, l’intera amministrazione aveva già condiviso la necessità di intervenire sulla messa in sicurezza della sede della Pro Loco e dell’Area Feste di Bornasco, quest’ultima gestita dall’Arci. Criticità note e confermate anche nell’ultimo incontro tra la Sindaca e l’associazione, come riportato nel verbale ufficiale.
Per questo motivo abbiamo invitato la Sindaca a valutare una sospensione temporanea delle attività previste. Una scelta responsabile, non ostile: serve per evitare possibili violazioni del D.lgs. 81/2008 e permettere di intervenire immediatamente, con la massima collaborazione tra amministrazione e associazioni.
Vorrei essere chiaro: si parla di una sospensione temporanea, necessaria per completare gli adempimenti di legge e mettere in sicurezza strutture frequentate da cittadini, famiglie e volontari. Tutelare le persone è un dovere che viene prima di qualunque altro interesse.
Alcuni potranno vedere questa sospensione come un disagio o un problema. Ed è comprensibile: finché non succede nulla, siamo tutti bravi a lamentarci delle scelte scomode. Ma se un giorno, malauguratamente, dovesse accadere qualcosa a uno dei vostri cari dentro un locale comunale che non rispetta la normativa di sicurezza… quanti di voi non cercherebbero un responsabile? Quanti direbbero che “qualcuno doveva intervenire prima”?
Non abbiamo alcuna intenzione di impedire gli eventi o penalizzare le associazioni, che riconosciamo per il prezioso lavoro svolto negli anni. Chiediamo solo il rispetto dei requisiti minimi di sicurezza previsti dalla legge. Non è burocrazia: è responsabilità.
Infine, se la Sindaca dovesse sospendere le attività, sarebbe la conferma che le criticità da noi sollevate erano concrete e reali. Non cerchiamo conflitti: cerchiamo soluzioni. Lo facciamo nel nome della legalità, del buon senso e dell’unico interesse che guida il nostro operato: la sicurezza dei cittadini di Sala Biellese."
























