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CULTURA E SPETTACOLI | 08 settembre 2020, 12:01

Dall'esperienza di cinque artisti internazionali a Occhieppo nasce Ventunesimo exhibit

Dall'esperienza di cinque artisti internazionali a Occhieppo nasce Ventunesimo exhibit

"Ventunesimo exhibit, indagini tra immaginari e materia". Questo il titolo della mostra che conclude la prima edizione del programma internazionale di residenza d'artista organizzato dalla Pro Loco di Occhieppo Inferiore, con la direzione artistica di Carlotta Sofia Grassi, Tommaso Valli e Francesco Pavignano e che verrà inaugurata alle 18,30 di venerdì 11 settembre negli spazi della galleria d’arte contemporanea BI-BOx Art Space di Biella.

Henry Bradley, Francesco Cardarelli, Shih-Yen Chan, Ricardo Guimarães e Anika Roach sono i cinque giovani artisti internazionali che nel settembre 2019 hanno trascorso insieme tresettimane ad Occhieppo Inferiore e che, in questa occasione, presenteranno alcune opere inedite frutto delle ricerche artistiche intraprese in quel periodo. I lavori esposti si sono formati, sviluppati ed evoluti nell’anno trascorso dalla fine della residenza a oggi: gli artisti sono inizialmente partiti dal tema comune dell’infanzia, comunicato loro ancora in fase di application; tuttavia, come spesso accade, le loro ricerche hanno preso forme differenti e più complesse.

L’intento di ventunesimo era infatti quello di dare ampia libertà espressiva agli artisti, facendo loro esplorare l’ambiente perché si lasciassero suggestionare e ispirare, anche grazie a incontri, workshop, visite culturali. I tempi della produzione si sono dilatati, permettendo agli artisti di concepire le opere nell'arco di un anno, guidati e consigliati dalle curatrici Carlotta Clerici e Giulia Perrucci. I cinque progetti finali indagano tematiche differenti ma egualmente ispirati dalla passione per il nuovo, fra la naïveté infantile e la consapevolezza adulta, trovando nella prima una sorgente di scoperta tanto fantasiosa quanto illuminante.

Muovendosi tra immaginari fantastici ispirati dalla natura e ricerche sul territorio e le usanze biellesi, ognuno dei lavori presentati in mostra nasce da una scoperta materica ed intellettuale del reale, rielaborato alla luce della propria personale esperienza artistica. L'esposizione sarà aperta al pubblico dall'11 settembre al 4 ottobre 2020, dal giovedì alla domenica in orario 15-19 (o su appuntamento al numero 347 334 82 15).

Redazione bi.me.

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