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EVENTI | 31 luglio 2020, 07:40

Biella, alla Basilica di San Sebastiano il Perdono di Assisi

Sabato 1 e domenica 2 agosto le celebrazioni dei Frati Minori Francescani con possibilità di chiedere l'indulgenza plenaria da mezzogiorno di sabato alla mezzanotte di domenica

Foto Basilica San Sebastiano

Foto Basilica San Sebastiano

ll Perdono di Assisi fu concesso dal Signore per intercessione della Vergine Maria a San Francesco dopo una notte di preghiera ed è il perdono totale di tutte le colpe e le pene, in cielo e in terra, dal giorno del battesimo fino a quando lo si ottiene.

Questa la storia del Perdono di Assisi, tratta dalle Fonti Francescane (cfr FF 3392-3399). Una notte dell'anno del Signore 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione della chiesetta della Porziuncola presso Assisi, quando improvvisamente rifulse nella chiesina una vivissima luce e Francesco vide sopra l'altare il Cristo e alla sua destra la sua Madre Santissima, circondati da una moltitudine di Angeli.  

Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore! Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime.  La risposta di Francesco fu immediata: "Santissimo Padre, benché io sia misero e peccatore, ti prego che tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe". "Quello che tu chiedi, o frate Francesco, è grande - gli disse il Signore -, ma di maggiori cose sei degno e di maggiori ne avrai.  Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio Vicario in terra, da parte mia, questa indulgenza".  E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta.  Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà dette la sua approvazione.  Poi disse: "Per quanti anni vuoi questa indulgenza?" e Francesco scattando rispose: "Padre Santo, non domando anni, ma anime".  E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo richiamò: "Come, non vuoi nessun documento?".  E Francesco: "Santo Padre, a me basta la vostra parola!  Se questa indulgenza è opera di Dio, Egli penserà a manifestare l'opera sua; io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli Angeli i testimoni". E qualche giorno più tardi insieme ai Vescovi dell’Umbria e al popolo convenuto alla Porziuncola, disse tra le lacrime: "Fratelli miei, voglio mandarvi tutti in Paradiso!”.

Ogni anno, da mezzogiorno del 1° agosto a mezzanotte del 2 agosto, il Perdono di Assisi può essere richiesto, per sè o per i defunti, accostandosi al sacramento della Confessione per essere in grazia di Dio (negli otto giorni precedenti o seguenti); partecipando alla Santa Messa e ricevendo la Comunione Eucaristica; visitando una chiesa parrocchiale o una chiesa francescana per recitare Il Credo, Il Padre Nostro, ed una una preghiera secondo le intenzioni del Papa (Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre); la comunione e le preghiere devono essere fatte lo stesso giorno in cui si ottiene l’indulgenza.

Sabato 1 e domenica 2 agosto, alla Basilica di San Sebastiano di Biella, i Frati Minori Francescani celebreranno il Perdono d'Assisi. Le celebrazioni inizieranno sabato alle 17 con i Vespri Solenni, seguiti, alle 18, dalla Santa Messa Prefestiva, ed, alle 21, la Veglia Penitenziale in preparazione della solennità del Perdono, l'Adorazione Eucaristica e le confessioni individuali.

Domenica la Festa di Santa Maria degli Angeli con Sante Messe alle 9, 10:30, 12, e, alle 18, la Santa Messa Solenne presieduta dal Canonico Paolo Boffa Sandalina, Vicario Generale della Diocesi di Biella e Parroco del Duomo.

Alessandro Bozzonetti

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