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SPORT | 05 novembre 2013, 16:09

Basket - Angelico mai così bene

Nelle prime sei di campionato con 5 successi su 6, Biella eguaglia il record del 2000-2001

Basket - Angelico mai così bene

Angelico Pallacanestro Biella senza limiti. Le cinque vittorie consecutive ottenute nelle prime sei giornate di DNA Gol rappresentano il miglior inizio di sempre per la società rossoblu, in 15 anni di pallacanestro tra i professionisti (tre in serie A2, 12 in serie A). È l’ennesimo primato di una squadra che sta stupendo tutti, addetti ai lavori e tifosi, ma non chi in estate l’ha pensata e costruita proprio con la certezza che la chimica e il talento avrebbero potuto regalare grandi soddisfazioni. Per trovare un inizio simile, bisogna tornare alla storica stagione 2000-2001, quella dei record della Fila Biella di coach Marco Crespi e della coppia Brewer-Granger: anche allora Biella ne vinse cinque nelle prime sei (non consecutive però), allungò la striscia vincente a 10 nelle prime 11 e chiuse al primo posto un campionato trionfale (30 vittorie su 36 partite), che regalò la prima storica promozione in serie A.

In campo con quella squadra c’era anche Nicola Minessi, oggi team manager di Biella. Il "Mine"" si volta indietro e sottolinea differenze e analogie con quelli che furono anni indimenticabili per Pallacanestro Biella: "E' difficile fare paragoni con quell’annata, anzitutto perché il basket nel frattempo è cambiato molto e poi perché quella squadra era molto diversa da questa: allora la società aveva costruito un roster per vincere, con giocatori in cerca della consacrazione, oggi siamo solo all’inizio di un progetto a lunga scadenza, così come è all’inizio il cammino dei nostri ragazzi verso l’affermazione ad alto livello. In più in quel campionato chi vinceva saliva direttamente in A, mentre quest’anno ci saranno i play off e sarà tutta un’altra storia. L’atmosfera di oggi però, sembra essere tornata quella degli anni magici del Pala Pajetta, simile a quella che si respirava al primo anno di serie A".

Per Minessi vale il detto che dice 'Non tutti i mali vengono per nuocere': "Paradossalmente fino a oggi la retrocessione ha portato più benefici che svantaggi. Forse c’era bisogno di ripartire da zero per ritrovare nuove energie e stimoli". Infine, una battuta sul prossimo avversario di Biella, la Leonessa Brescia, squadra della sua gioventù e della sua città: "Sarà una sfida difficile, contro un avversario molto esperto. Dalla nostra però abbiamo la tranquillità dei risultati ottenuti finora e la consapevolezza che misurandoci con i migliori ci permetterà di crescere". 

e.m.

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