mercoledì 01 luglio
 / ATTUALITÀ

ATTUALITÀ | 01 luglio 2026, 06:50

Il rilancio del Santuario di Graglia: più presenze, nuovi servizi e uno sguardo al futuro FOTO e VIDEO

Da 2.400 presenze del 2020 a 16.600 del 2024. Il bilancio di Riccardo Lunardon, presidente della Fondazione Santuario di Graglia.

Il rilancio del Santuario di Graglia: più presenze, nuovi servizi e uno sguardo al futuro

Il rilancio del Santuario di Graglia: più presenze, nuovi servizi e uno sguardo al futuro

Era un luogo da rilanciare e oggi sta diventando un punto di riferimento per l’attrattività territoriale. Il Santuario di Graglia sta vivendo una fase di forte crescita, frutto di un percorso avviato negli ultimi anni tra investimenti, accoglienza, valorizzazione dei servizi e una nuova visione gestionale.

A raccontare il lavoro svolto è Riccardo Lunardon, presidente della Fondazione Santuario di Graglia: “Questi risultati sono frutto di grande impegno e dedizione. L’obiettivo è continuare a far crescere il Santuario di Graglia e renderlo un punto di riferimento sul territorio”.

Importanti i numeri della radicale trasformazione: nel 2020 le persone che hanno pernottato al Santuario erano 2.400; nel 2024 si è arrivati a 16.600 presenze. Il Santuario dispone di ristorante e bar, ma il valore aggiunto, spiega Lunardon, è la posizione: “Immerso nel verde si affaccia sulla pianura circostante. Non è raro che i visitatori si fermino al Santuario per intraprendere i percorsi che si snodano verso la Trappa, Oropa o Bagneri... Alcuni scelgono di fermarsi alcuni giorni per godersi la tranquillità, per poi spostarsi verso Milano, Torino, Genova o il mare”.

La forte crescita cela una gestione complessa: “Nel 2020 la situazione finanziaria era molto difficile. Da allora – spiega Lunardon - sono stati onorati gli impegni pregressi e realizzati, in quattro anni, lavori per 900 mila euro. Anche l’organico è cresciuto: all’inizio c’era un solo dipendente, mentre oggi sono cinque”.

Per il futuro la Fondazione punta a rendere il Santuario sempre più solido e autosufficiente. Tra i progetti ci sono lo sviluppo dell’ala nuova del centro salute, con attività orientate al benessere e a trattamenti idroterapici, oltre all’installazione di pannelli solari per ridurre il peso delle bollette, che oggi si aggirano tra i 3 e i 4 mila euro al mese.

Un ringraziamento speciale, infine, è rivolto a Guido Rocchi: “Figura fondamentale per la storia recente del Santuario: per oltre cinquant’anni uno dei pilastri della struttura, dedicando tempo, lavoro e passione a un luogo che oggi può guardare al futuro con nuove prospettive”.

G. Ch.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore