Si è conclusa con un bilancio positivo la Summer School, iniziativa svoltasi da lunedì 15 giugno a mercoledì 17 giugno, organizzata da Città Studi Biella in collaborazione con l’Università di Torino e le Scuole Superiori Biellesi. Tre giornate intense che hanno visto 68 studentesse e studenti delle classi terze e quarte superiori del territorio, provenienti dal Liceo "G. e Q. Sella", dal Liceo del Cossatese e Valle Strona, dal Liceo "A. Avogadro" e l’IIS “G. Aulenti” attraversare i corridoi del Campus biellese.
Il percorso è stato pensato come un vero e proprio laboratorio d’innovazione e collaborazione. Attraverso la formula dei Campus Lab, i partecipanti si sono cimentati in attività interattive di squadra, escape room sulla legalità digitale, simulazioni aziendali e workshop incentrati sulle nuove geografie della moda, sulla ricerca psicopedagogica e sulla valorizzazione del territorio. A guidarli sono stati i docenti dell'Università di Torino che quotidianamente insegnano nei corsi di laurea attivi presso la sede di Città Studi.
Il programma ha offerto un'immersione guidata nelle discipline accademiche del Campus, trasformando concetti teorici complessi in sfide pratiche e avvincenti. Nell'ambito delle scienze umane, sociali e della formazione, gli studenti hanno esplorato l'universo delle professioni educative e del servizio sociale, sperimentando sia i metodi della ricerca sul campo attraverso focus group dedicati al rapporto tra reale e virtuale, sia l'analisi del disegno infantile come rigoroso strumento scientifico di valutazione psicopedagogica. I temi del diritto pubblico e della cittadinanza digitale sono stati affrontati con le regole della gamification, grazie a un'avvincente escape room giuridica incentrata sulla legalità e la Costituzione. La giornata dedicata all'economia ha visto invece i ragazzi impegnati in un workshop sul team building per scoprire i meccanismi dei mercati attraverso il gioco e la cooperazione, affiancato da una sfida creativa per ideare soluzioni manageriali anche capaci di valorizzare il patrimonio culturale in chiave sostenibile. Infine, il workshop conclusivo sulle filiere e lo spazio della moda hanno permesso di mappare il legame tra territorio e produzione, analizzando l'impatto economico e ambientale del settore attraverso lo studio dei suoi diversi "paesaggi", dalla provenienza delle fibre tessili e degli alimenti fino alle sfide globali del riciclo.
Il commento di Città Studi Biella: "Siamo entusiasti della risposta e dell'energia che questi ragazzi hanno portato nel nostro Campus. Vedere l'aula universitaria così viva e partecipata da studenti delle superiori è la prova che la formula dei nostri 'Campus Lab' funziona. Il nostro obiettivo è proprio questo: abbattere le distanze tra la scuola e l'università, mostrando ai giovani che l'alta formazione è uno spazio stimolante, pratico e accessibile, capace di valorizzare i talenti e le vocazioni del territorio. Un ringraziamento speciale va all'Università di Torino e ai docenti che hanno creduto in questo progetto".
I riscontri raccolti al termine della tre giorni confermano l'eccellente riuscita dell'evento: i ragazzi hanno manifestato grande entusiasmo, apprezzando la possibilità di toccare con mano discipline complesse attraverso dinamiche pratiche. Altrettanto soddisfatto si è dichiarato il corpo docente dell'Ateneo, che ha sottolineato la curiosità e la maturità dimostrata dai giovani durante i lavori di gruppo.
L'analisi dei dati: una partecipazione a forte trazione femminile
I dati definitivi sui partecipanti dipingono una fotografia chiara della platea che ha popolato il Campus: sui 68 partecipanti complessivi, si è riscontrata una netta prevalenza della componente femminile, che rappresenta l'82% delle adesioni totali (con 56 ragazze e 12 ragazzi). Per quanto riguarda gli indirizzi di studio di provenienza, il gruppo più numeroso è arrivato dal percorso Linguistico (circa 25 studenti), seguito da una rappresentanza dell'Artistico/Pittorico (circa 10 studenti), delle Scienze Umane (7 studenti) e del Classico (6 studenti), a cui si sono uniti i partecipanti degli indirizzi Scientifico e Geometri.
A confermare il successo della manifestazione sono i dati emersi dai questionari di gradimento somministrati al termine dei laboratori, che testimoniano l'eccellente impatto dell’offerta formativa presente nella sede biellese. Nei vari moduli delle diverse filiere sono risultati prevalenti la chiarezza e l'interesse dei contenuti che hanno raccolto rispettivamente l'87% e il 60% di pareri massimi, mentre i docenti sono stati giudicati "molto coinvolgenti" da oltre il 90% dei ragazzi. Tra le risposte aperte spicca inoltre unanime l'apprezzamento per la forte impronta laboratoriale e le attività di team building, i partecipanti hanno dichiarato di aver amato "molto" il lavoro di squadra, un elemento chiave emerso positivamente nelle varie proposte. L'esperienza ha lasciato un ottimo ricordo ben più del 60% degli studenti ha dichiarato un incremento del proprio interesse verso le materie proposte se pur inizialmente più distanti perché provenienti da percorsi diversi.
Con questa iniziativa, Città Studi si conferma un polo formativo d'eccellenza e un punto di riferimento strategico nel raccordo tra il mondo della scuola superiore, l’alta formazione universitaria e il futuro professionale delle nuove generazioni.































