Una festa per consegnare i diplomi ai nuovi clown dottori del Naso in Tasca che, dopo un corso di mesi e il tirocinio in ospedali, case di riposo e in altre strutture hanno potuto indossare il loro camice colorato. Sabato sera la festa si è tenuta nella sede di Gaglianico ed è stato un modo per festeggiare anche i 25 anni di attività sul territorio. Un percorso importante che è stato sottolineato dalla presidente onoraria Loredana Favaretto promotrice della nascita del sodalizio.
"In questo cammino – ha detto Favaretto – sono stati portati avanti tanti progetti, siamo stati in ospedale, nelle case di riposo, in carcere, negli istituti per disabili e in altre occasioni di difficoltà cercando di offrire un sorriso e un momento di ascolto. E' un percorso pieno di emozioni e di momenti da ricordare".
Anche l'attuale presidente Luca Bellina ha ringraziato i presenti e ha augurato ai nuovi clown dottori di vivere questa esperienza con entusiasmo.
L'associazione “Il Naso in tasca” opera da anni nella struttura ospedaliera, prima a Biella e poi a Ponderano, in pediatria e in altri reparti dove è stata concessa la convenzione. I clown dottori sono in corsia il giovedì, sabato e domenica. Si tratta di un’organizzazione di volontariato, costituita nel 2001 con l’intento di portare nell’ospedale i benefici del buonumore.
Sul sito dell'associazione si legge che "i volontari vengono preparati, attraverso una specifica formazione, per operare nelle situazioni di sofferenza e disagio, con la finalità di realizzare un cambiamento nelle emozioni dei pazienti, attraverso l’ascolto, ma anche usando la clownerie, la magia, il gioco comico o poetico. L’associazione è conscia della delicatezza del proprio ruolo e propone l’intervento dei clown nel massimo rispetto delle condizioni psico-fisiche dei ricoverati, senza mai imporre la propria presenza dove non sia gradita, mano nella mano con tutti gli operatori. Ed è proprio basandosi su questa convinzione che si è dato il nome Il Naso In Tasca, simboleggiando la sensibilità del clown, pronto a rimettere in tasca il proprio naso, quando la situazione non lo richieda".
























