La Città di Biella e Bolle di Malto annunciano ufficialmente le date dell’undicesima edizione di “Bolle di Malto | Salone Italiano della Birra”, in programma dal 30 agosto al 7 settembre 2026.
Un appuntamento che negli anni è cresciuto fino a diventare uno dei principali eventi nazionali dedicati alla cultura brassicola italiana, capace di richiamare ogni anno migliaia di persone da tutta Italia tra appassionati, famiglie, turisti, operatori del settore e giovani. Un percorso di crescita che ha portato Bolle di Malto a essere riconosciuto tra i Grandi Eventi della Regione Piemonte, a ricevere nel 2024 il premio come “Miglior Evento Enogastronomico d’Italia” al TTG Travel Experience di Rimini e, nel 2025, il Premio Bimbo Faber di CNA Biella, riconoscimenti che testimoniano il valore culturale, territoriale e sociale raggiunto dalla manifestazione.
Per nove giorni Biella tornerà a trasformarsi nella capitale della birra fatta di oltre 100 appuntamenti diffusi tra città e provincia, incontri, musica, sapori, relazioni ed esperienze condivise, coinvolgendo alcuni dei luoghi più simbolici della città: Piazza Martiri della Libertà, Piazza 1° Maggio, Piazza Vittorio Veneto, Via Italia e il Piazzo.
Spazi che torneranno ad animarsi attraverso un programma ampio e trasversale dedicato alla cultura del buon vivere, alla birra artigianale italiana, alla gastronomia, alla musica dal vivo, all’inclusione sociale e alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale biellese.
L’edizione 2026 sarà articolata in tre grandi momenti.
Dal 30 agosto al 2 settembre tornerà “Bolle Off”, il percorso diffuso che accompagnerà il pubblico verso il cuore della manifestazione attraverso eventi sul territorio, esperienze, incontri, visite, degustazioni e iniziative condivise tra città e provincia.
Dal 3 al 7 settembre sarà invece il momento di “Bolle On”, il cuore pulsante dell’evento, che riporterà nel centro di Biella concerti gratuiti, aree dedicate ai birrifici artigianali italiani, street food, attività culturali e momenti di aggregazione aperti a tutti.
Dal 5 al 7 settembre spazio, inoltre, al “Salone Italiano della Birra”, il progetto dedicato alla cultura brassicola nazionale, ai territori, ai produttori, alle filiere, al turismo esperienziale e al futuro del comparto birrario italiano, con incontri, approfondimenti, degustazioni e momenti di confronto tra istituzioni, imprese e operatori del settore.
Torneranno inoltre alcuni dei format più identitari della manifestazione come “Parola a Bolle”, “BDM Sour Jazz” e gli “Stati Generali della Birra”, la “Cerimonia del Primo Fusto”, insieme a nuove iniziative culturali, artistiche e territoriali che verranno presentate nei prossimi mesi.
Per la città di Biella — Il sindaco di Biella, Marzio Olivero: «Bolle di Malto è un evento che negli anni ha saputo accompagnare il racconto della nostra città e della nostra provincia, diventando un appuntamento riconosciuto e apprezzato a livello nazionale e internazionale. La capacità di coinvolgere realtà diverse e generazioni differenti rappresenta uno dei suoi elementi più importanti e testimonia il valore di una manifestazione che unisce cultura, socialità e promozione del territorio, contribuendo a rafforzare l’identità e l’immagine del Biellese ben oltre i confini locali.»
L'assessore agli eventi e manifestazioni, Edoardo Maiolatesi: «Bolle di Malto rappresenta l'appuntamento più attrattivo e identitario del calendario eventi della Città di Biella, capace di coniugare qualità e valorizzazione del territorio. Una manifestazione che, con il passare degli anni, vede la presenza di un pubblico sempre più numeroso. Decine di migliaia di persone che contribuiscono a rendere Biella protagonista nel panorama nazionale delle grandi manifestazioni. Sono certo che anche l'undicesima edizione, tra fine agosto e inizio settembre, sarà un nuovo grande successo che confermerà il percorso di crescita di un evento sempre più ambizioso.»
“Bolle di Malto rappresenta oggi molto più di un evento enogastronomico. - dichiara Raffaele Abbattista co-organizzatore della manifestazione - È un momento collettivo capace di mettere al centro le persone, i territori, le relazioni e la capacità di una comunità di ritrovarsi ogni anno attraverso esperienze condivise, cultura e partecipazione. Un progetto che negli anni ha saputo unire associazioni, volontari, istituzioni, imprese, realtà culturali e territorio attorno a una visione comune.”
Nelle prossime settimane verrà annunciata la conferenza stampa ufficiale durante la quale saranno presentati il programma completo, gli ospiti, gli appuntamenti culturali e musicali e tutte le novità dell’undicesima edizione.
Sarà inoltre presentato il percorso strategico “Bolle di Malto 2027–2035”, il progetto di sviluppo che accompagnerà la manifestazione verso una dimensione sempre più nazionale e internazionale.
Biella si prepara ancora una volta ad accogliere una delle manifestazioni più partecipate e identitarie del panorama nazionale.
Ci vediamo a Bolle di Malto 2026.

























