“La scrivente AS Gaglianico 1974 comunica che la manifestazione podistica denominata 18ª Due Santuari Running, a calendario in data 02/06/2026, per motivi tecnico-organizzativi è da ritenersi annullata”, si legge nella nota diffusa dagli organizzatori.
Una decisione sofferta, spiegano dalla società, ma che molti appassionati avevano in parte già intuito dopo la cancellazione dello scorso anno. La “Due Santuari Running” era infatti considerata da tanti runner una gara unica nel suo genere: un suggestivo percorso in montagna, lungo una spettacolare balconata naturale tra due celebri santuari mariani delle Alpi biellesi.
A spiegare le difficoltà è Alberto Cappio dell’AS Gaglianico 1974: “Purtroppo non abbiamo fondi e non troviamo collaboratori. Siamo anche disposti a cedere la manifestazione se qualcuno la vuole portare avanti”.
Parole che, secondo alcuni appassionati, arrivano forse un po’ tardi. Dopo l’annullamento del 2025 si sarebbe potuto tentare prima di coinvolgere nuove realtà o trovare una soluzione alternativa. A poco più di un mese dalla data prevista, infatti, appare complicato immaginare un eventuale cambio di organizzazione. Organizzare eventi di questo tipo è sempre più difficile. I costi crescono continuamente e pesano anche le spese federali e burocratiche, che mettono in difficoltà soprattutto le società sportive più piccole, spesso sostenute soltanto dal volontariato.
Il Biellese perde così una manifestazione podistica molto apprezzata, che negli anni aveva saputo ritagliarsi uno spazio importante nel panorama delle corse su strada in montagna. Una gara alla quale, forse, è mancata quella “sinergia” tra territorio, istituzioni e realtà sportive che oggi sarebbe stata fondamentale per garantirne il futuro. Con questa notizia, la “Due Santuari Running” rischia ora di diventare soltanto un ricordo nella storia del podismo biellese. E non è una bella notizia per gli appassionati.
























