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SPORT | 27 aprile 2026, 11:20

Ottimo esordio per il MTB Cycling Center di Cossato al Superenduro 2026 FOTO

Grande soddisfazione è stata espressa da Gianni Bau, referente del team

Ottimo esordio per il MTB Cycling Center di Cossato al Superenduro 2026

Ottimo esordio per il MTB Cycling Center di Cossato al Superenduro 2026

Il 25 e 26 aprile, a Pogno, si è svolta la prima tappa del Superenduro 2026, il campionato italiano di enduro, segnando l’apertura ufficiale della stagione. L’evento ha registrato una grande partecipazione, con oltre 400 iscritti e la presenza di numerosi team provenienti da tutta Italia, tra cui anche una squadra arrivata dalla Sicilia.

Tra i protagonisti della competizione si è distinto il team MTB Cycling Center di Cossato, che ha ottenuto risultati molto positivi in diverse categorie. Nella categoria Donne Allieve, Claudia Zammuner ha conquistato un ottimo terzo posto, salendo sul podio e confermando il suo valore dopo il titolo di campionessa nazionale ottenuto nel 2025.

Buone prestazioni anche nelle altre categorie: tra gli Esordienti, Lorenzo Sanzone ha chiuso in nona posizione. Nella categoria Maschi Allievi, i risultati sono stati incoraggianti con Marco Malavolta al 15° posto, Elia Segala al 18°, Filippo Brazzale al 20°, Pietro La Bua al 21° e Lorenzo Allara al 30°.

Grande soddisfazione è stata espressa da Gianni Bau, referente del team, che ha commentato con entusiasmo i risultati ottenuti: "Il gruppo ha dimostrato un buon livello complessivo, con la conferma di Zammuner e prestazioni solide anche da parte degli altri atleti". Bau ha inoltre sottolineato l’ottima organizzazione dell’evento da parte dei “Gufi di Pogno”, evidenziando la qualità dei percorsi, definiti magnifici e perfettamente curati.

Nonostante per molti atleti fosse una delle prime esperienze stagionali, hanno affrontato due prove su quattro, comunque impegnative e tecnicamente valide quanto le altre.

Il lavoro del team si basa su un allenamento strutturato e vario: una volta alla settimana viene dedicata alla pratica specifica dell’enduro, con sessioni su percorsi come la Burcina, le Rive Rosse di Brusnengo e il Monte Casto. A questa si affianca un allenamento su strada per migliorare la tecnica e l’efficacia della pedalata, oltre a sessioni di cross country. Gli atleti completano la preparazione in autonomia con esercizi a corpo libero e stretching.

s.zo.

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