Grande successo di pubblico ieri pomeriggio all’Auditorium di Città Studi per l’evento “Biella abbraccia le Ladies Dakar”, che ha richiamato numerosi appassionati di motorsport, ma anche tanti cittadini curiosi. Particolarmente significativa la presenza femminile in sala, accorsa per applaudire e ascoltare il racconto di un’impresa tutta al femminile.
Protagoniste dell’incontro sono state Serena Rodella, Rachele Somaschini e Monica Buonamano, le tre Ladies Dakar che hanno preso parte alla Dakar 2026, portando al traguardo il loro Unimog con un onorevole 40° posto nella Dakar Classic. Un risultato tutt’altro che scontato, conquistato sul campo da un equipaggio italiano interamente femminile.
Il pomeriggio è stato ricco di emozioni, ben visibili negli occhi delle tre protagoniste, che hanno ripercorso con sincerità ciò che questa avventura ha rappresentato per loro. Non sono mancati i racconti dei momenti più difficili, così come la gioia intensa degli ultimi metri prima dell’arrivo.
Alle domande dello speaker ufficiale della manifestazione, Stefano Belli, anche quelle più insidiose — come pregi e difetti delle compagne di equipaggio — le Ladies Dakar hanno risposto con grande maturità umana oltre che sportiva, senza mai dare per scontata la loro impresa.
Davanti a un auditorium gremito e attentissimo, sono saliti in passerella anche nomi storici di quella che fu la Parigi-Dakar: Corrado Pattono, Marino Mutti, Giovanni Bonino e il pluricampione Francesco Perlini, considerato tra i più vincenti al mondo con i camion.
Presenti inoltre Andrea Cadei, Marco Valentini e Federico Sbrana, piloti di Furia Rossa che hanno portato a termine la Dakar Classic 2026. Spazio anche al fuoristrada con Duilio Lonardi, Stefano Costa e Andrea Giudici, protagonisti della disciplina.
Grande interesse ha suscitato anche l’esposizione esterna dei mezzi, tra cui:
l’Unimog delle Ladies Dakar
l’Iveco di Furia Rossa
l’Unimog di Corrado Pattono
un Unimog della Protezione Civile
Tra gli altri veicoli in mostra, la storica Lancia Stratos di Sandro Munari.
Presenti anche Piero Spriano e Piero Sodano, che con una Lancia Stratos appositamente preparata furono protagonisti del Safari Rally, condividendo con il pubblico i ricordi di quella straordinaria esperienza.
Grande merito dell’operazione Ladies Dakar va ad Alberto Bonino e Rudy Briani, ideatori del progetto. L’idea è nata proprio da loro: due persone unite da una profonda passione per il motorsport e da obiettivi ben precisi, che hanno portato al successo e alla partecipazione di un camion con equipaggio interamente femminile.
I due hanno saputo dare vita a un progetto ambizioso senza lasciare nulla al caso, mettendo a frutto esperienza e conoscenza del settore, ma soprattutto la capacità di unire le forze. Il risultato è stato un’operazione che il pubblico ha definito unica e straordinaria.
L’evento si è confermato un momento di grande partecipazione e passione, capace di unire sport, storia e testimonianze umane, celebrando al meglio lo spirito della Dakar e l’impresa delle Ladies Dakar, orgoglio del motorsport italiano.





























































