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| 16 febbraio 2026, 07:00

Organizzare il laboratorio: l'impatto dei sistemi di contenimento sull'efficienza

Organizzare il laboratorio: l'impatto dei sistemi di contenimento sull'efficienza

La corretta gestione degli spazi di archiviazione all'interno di un centro di ricerca rappresenta un fattore determinante non solo per l'organizzazione logistica, ma soprattutto per la tutela della salute pubblica e dell'integrità dei materiali. Un laboratorio moderno richiede soluzioni di stoccaggio che superino la semplice funzione di contenimento, trasformandosi in veri e propri presidi di prevenzione attiva. La complessità delle sostanze manipolate, che spaziano dai reagenti chimici corrosivi ai campioni biologici sensibili, impone una rigorosa analisi delle compatibilità chimiche e dei volumi di carico necessari prima di procedere all'acquisto di qualsiasi componente d'arredo.

Classificazione e requisiti tecnici dei sistemi di contenimento

La scelta degli arredi deve basarsi primariamente sulla natura dei prodotti da conservare, distinguendo chiaramente tra materiali inerti, sostanze infiammabili, acidi e basi. In questo scenario, l'adozione di specifici armadi di sicurezza da laboratorio come quelli proposti da Ashi costituisce il requisito fondamentale per conformarsi alle vigenti normative sulla prevenzione degli incendi e sulla protezione ambientale. Tali dispositivi sono progettati con strutture a doppia parete, sistemi di chiusura automatica e materiali ignifughi certificati, capaci di garantire una resistenza al fuoco misurata in minuti, solitamente classificata come Type 30 o Type 90. L'impiego di un armadio di sicurezza da laboratorio permette di isolare le sostanze pericolose, riducendo drasticamente il rischio di incidenti a catena in caso di emergenza nel locale principale.

Oltre alla resistenza termica, è necessario considerare la ventilazione forzata o naturale dei vani interni. Per le sostanze volatili o maleodoranti, il sistema di stoccaggio deve prevedere l'integrazione con l'impianto di estrazione dell'edificio o l'installazione di gruppi di filtrazione autonomi a carboni attivi. Questo accorgimento impedisce l'accumulo di vapori tossici all'interno del mobile, prevenendo esplosioni o l'esposizione accidentale del personale al momento dell'apertura delle ante.

Ergonomia e modularità nella gestione degli spazi

Un'efficace pianificazione dell'arredamento tecnico non può prescindere dalla valutazione dei flussi di lavoro quotidiani. Gli armadi dovrebbero essere posizionati in modo da minimizzare gli spostamenti degli operatori, favorendo un accesso rapido e sicuro ai reagenti più utilizzati. La modularità delle strutture interne, con ripiani regolabili in altezza e vasche di raccolta per eventuali sversamenti accidentali, garantisce una flessibilità operativa indispensabile in centri di ricerca in continua evoluzione. L'uso di cassetti estraibili ad alta portata e sistemi di bloccaggio di sicurezza facilita ulteriormente la manipolazione di contenitori pesanti o fragili, riducendo il rischio di rotture e contaminazioni.

Per i materiali che non presentano criticità chimiche, come la vetreria o la strumentazione di supporto, è possibile optare per armadi metallici o in laminato plastico ad alta pressione. Tali superfici devono comunque assicurare una facile sanificazione e una resistenza superiore ai graffi e agli urti, mantenendo inalterate le proprietà estetiche e funzionali nonostante l'uso intensivo e i frequenti cicli di pulizia con detergenti professionali.

Integrazione impiantistica e verifiche periodiche

L'integrazione degli armadi nel layout complessivo richiede un'attenzione particolare alla stabilità e alla distribuzione dei carichi sul pavimento. In molti contesti, è consigliabile fissare le unità di stoccaggio alle pareti o utilizzare basi zoppate per consentire una pulizia agevole delle superfici sottostanti, evitando l'accumulo di polvere o residui. La scelta del colore e del design non è puramente estetica, ma serve a identificare visivamente le diverse aree di rischio: ad esempio, il giallo è convenzionalmente associato agli infiammabili, mentre il blu o il bianco identificano spesso acidi e basi.

Infine, la durabilità di un sistema di stoccaggio professionale è strettamente legata a un piano di manutenzione che preveda il controllo costante delle guarnizioni, dei cardini e dell'efficienza dei sistemi di ventilazione. Un laboratorio che investe in soluzioni di archiviazione di alta qualità non solo ottimizza i propri processi produttivi, ma costruisce una cultura della sicurezza solida e duratura, capace di proteggere la risorsa più preziosa: le persone che vi operano.


 

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