Una donna residente nel Biellese, intenzionata a trasferirsi a Pavia, ha denunciato di essere stata raggirata dopo aver risposto a un annuncio online per l’affitto di un appartamento. Secondo quanto ricostruito, la vittima avrebbe versato una caparra iniziale di 500 euro e, successivamente, un ulteriore pagamento di 1.310 euro, per un totale di 1.810 euro.
Dopo i versamenti, la donna si è recata in città per visionare l’alloggio e concludere l’accordo, ma una volta sul posto avrebbe scoperto che l’appartamento indicato non esisteva e che nessuno si sarebbe presentato all’appuntamento.
Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Biella hanno permesso di seguire la traccia del denaro nonostante i riferimenti utilizzati — utenze telefoniche e conti correnti — risultassero riconducibili a soggetti fittizi. Attraverso una ricostruzione dei movimenti finanziari, gli investigatori sono risaliti a un uomo di 51 anni residente nel Varese, individuato come presunto autore della truffa e indagato per il reato contestato.
Resta valido l’invito alla prudenza nella consultazione di annunci di vendita o locazione, soprattutto quando le condizioni proposte appaiono particolarmente vantaggiose: in questi casi è consigliabile verificare con attenzione l’identità dell’interlocutore e la reale esistenza dell’immobile prima di effettuare pagamenti.
























