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Circondario | 21 gennaio 2026, 07:30

A Candelo uno sguardo sulla Polonia per educare alla memoria e alla cittadinanza

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A Candelo uno sguardo sulla Polonia per educare alla memoria e alla cittadinanza

Un viaggio nella storia, nella cultura e nella memoria collettiva dell’Europa: è questo il cuore dell’iniziativa “Polonia: dalle radici di Giovanni Paolo II alla memoria dell’umanità”, in programma venerdì 23 gennaio, alle 21, presso il Centro Culturale “Le Rosminiane” – Sala Affreschi di Candelo.

L’evento si inserisce nel progetto “Sguardi dal Mondo”, promosso dalla Biblioteca Civica di Candelo, in collaborazione con il Gruppo Alpini di Candelo, e propone un percorso fatto di racconti e immagini che attraversano alcuni dei luoghi simbolo della Polonia: Cracovia e la collina del Wawel, Wieliczka con la sua storica miniera di sale, fino ai luoghi della memoria di Auschwitz e Birkenau.

Un appuntamento pensato non solo come serata culturale, ma come occasione di riflessione collettiva, per ricordare, comprendere e interrogarsi sul valore della memoria storica come fondamento di una cittadinanza consapevole.

“Iniziative come questa hanno un forte valore educativo – commenta Selena Minuzzo, assessore all’Istruzione – perché aiutano a leggere la storia non come qualcosa di distante ma come esperienza che parla ancora al presente. La memoria non è solo ricordo, è responsabilità: verso le nuove generazioni e verso la comunità tutta”.

Paolo Gelone, sindaco di Candelo, ha dichiarato così: “Questa iniziativa rappresenta un’occasione importante per la nostra comunità: attraverso il racconto dei luoghi e della storia della Polonia, accompagniamo a riflettere sul valore della memoria e sul significato profondo della cittadinanza europea. Candelo vuole continuare a essere un luogo in cui la cultura non è solo proposta ma strumento di consapevolezza e responsabilità collettiva”.

Il progetto della Biblioteca di Candelo si conferma così come uno spazio vivo di cultura e di dialogo, capace di costruire ponti tra passato e presente, tra territori e persone, offrendo occasioni di crescita condivisa.

L’ingresso è libero e l’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare a studenti, famiglie e a chi crede che la cultura sia uno strumento fondamentale per comprendere il mondo e costruire il futuro.

Redazione g. c.

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