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COSTUME E SOCIETÀ | 10 gennaio 2026, 06:50

Biella, dal panettone alla routine: nuovi propositi e i soliti vizi

Biella, dal panettone alla routine: nuovi propositi e i soliti vizi - Illustrazione di Giovanni Cavallo

Biella, dal panettone alla routine: nuovi propositi e i soliti vizi - Illustrazione di Giovanni Cavallo

Spente le luci delle feste e archiviato il calendario natalizio, gennaio riporta tutti alla normalità. Un passaggio rituale che arriva puntuale: le vacanze finiscono, le tavole si svuotano e la quotidianità riprende il suo spazio, tra buoni propositi e un inevitabile bilancio di ciò che è stato.

Le festività evidenziano una tendenza: si festeggia, ma con misura. I dati parlano di una spesa complessiva regionale attorno agli 800 milioni di euro, tra regali, alimentari e viaggi, con una media pro capite di circa 250 euro. Numeri che segnalano una tenuta dei consumi, più che una corsa sfrenata agli acquisti.

Al centro delle festività resta la tavola. Pranzi e cenoni continuano a rappresentare il cuore del Natale italiano, con una spesa stimata in circa 270 milioni di euro in Piemonte solo per il cibo delle feste. Una tradizione che resiste, anche quando il contesto invita alla prudenza: meno sprechi, più attenzione, ma senza rinunciare ai piatti simbolo delle feste. E i risultati, inutile negarlo... si vedono anche qualche giorno dopo.

Nel Biellese la spesa natalizia ha avuto un impatto sul commercio locale, sostenendo piccole attività e prodotti del territorio. Un Natale sobrio, ma partecipato, che ha lasciato il segno sui conti e sulle abitudini quotidiane, improvvisamente messe alla prova dal ritorno alla routine.

Ed è proprio con l’inizio di gennaio che il quadro si completa. Dopo settimane di pranzi abbondanti, dolci a tutte le ore e “tanto poi ci pensiamo”, scatta la fase due: quella dei buoni propositi. Le palestre tornano a riempirsi, le tute sembrano improvvisamente più strette e la parola “leggerezza” cambia improvvisamente significato. Non si parla di convivialità, ma dell'equilibrio da ritrovare. Si torna al lavoro, si rivedono le priorità e si prova a smaltire, oltre a ciò che resta nei frigoriferi, anche a qualche chilo di troppo.

Le vacanze finiscono, le abbuffate pure, ma la pancia ci mette sempre un po’ di più.

Natale passa e gennaio arriva, e tra un tapis roulant e un pranzo più leggero, i biellesi ricominciano da dove avevano lasciato. Con la consueta, rassicurante speranza che i buoni propositi durino almeno più dei panettoni avanzati.

Redazione, G. Ch.

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