In occasione del 211° annuale di fondazione dei Carabinieri, è stato reso noto agli organi di stampa locali il tradizionale bilancio degli ultimi 12 mesi di attività. In particolare, si assesta al 75 per cento il numero dei reati totali denunciati in provincia dove i militari dell'Arma hanno proceduto dal 1° maggio 2024 al 30 aprile 2025.
Il numero complessivo dei reati denunciati ha subito un leggero calo, passando dai 3800 dell'anno prima ai 3500 attuali. In aumento l'attività di prevenzione e controllo sul territorio, con 11mila pattuglie svolte nel corso dell'anno e 60mila ore di presenze su tutta la provincia. Un dato significativo che ha permesso di sventare possibili reati, come sottolineato nella conferenza stampa dal Colonnello Marco Giacometti, comandate provinciale dei Carabinieri di Biella.
Parlando di truffe alle persone anziane e fragili, i dati registrano un leggero calo. Merito anche delle campagne di sensibilizzazione locali e nazionali, oltre ai tanti incontri svolti nei comuni del Biellese con la popolazione. “Si continuerà ad insistere nella prevenzione – sottolinea il colonnello Giacometti – Anche perchè ci troviamo di fronte ad un reato abbietto che sfrutta la solitudine e la sensibilità delle persone”.
Passando ai reparti speciali, arrivano cifre incoraggianti dal Comando per la Tutela del Lavoro: 22 attività sono state sospese per la presenza di lavoro nero o violazione delle norme di sicurezza, esaminate 500 posizioni, oltre alla scoperta di 50 lavoratori irregolari e 29 completamente in nero. 70 le persone denunciate con sanzioni comminate per un totale di 200mila euro, a cui si aggiungono altri 500mila euro di contributi recuperati.
Per quanto riguarda i Carabinieri Forestali, non si sono registrati casi di incendi significativi mentre particolare attenzione è stata rivolta all'abbandono dei rifiuti ordinari e speciali. Inoltre, sono stati 2mila i controlli eseguiti nel corso dell'anno, con 50 reati perseguiti, 30 denunce a persone e sanzioni per 150mila euro. In leggero calo anche i furti (da 1100 a 1000) e le frodi informatiche (da 734 a 620) così come i danneggiamenti (da 600 a 400 circa).
Per i reati di violenza sono stati 150 i casi di lesioni (in aumento), 50 per le percosse e 200 per le minacce. Per quest'ultime due specie di reato non si registra un incremento rispetto all'anno precedente. Anche il fronte delle lite resta particolarmente attenzionato, visti i numerosi episodi che riscontrano un'elevata aggressività tra le parti coinvolte. Numeri stabili anche nelle denunce da codice rosso. Parlando dei furti con autori scoperti si assiste ad un aumento dall'11 al 13 per cento. Resta elevata anche l'incidentalità nel Biellese ma sono in calo i sinistri mortali. Stabili anche le denunce di reato legate allo spaccio (da 47 a 41); calano anche le rapine, da 20 a 16.
Infine, l'incontro odierno con la stampa è stata l'occasione per presentare la cerimonia celebrativa dell'Arma che, per la prima volta, si terrà in piazza Duomo, alle 18 di oggi, 5 giugno.
Di seguito la videointervista al Colonnello Marco Giacometti, comandante provinciale dei Carabinieri di Biella.























