Amus-man s.m. ▪ divertimento || nemis ëd j’amusman sërvaj, për ël bal dël sàber i l’oma ij viton sivalié e milissia vajanta contra ij Sarasin latin, la Badìa sbefiarda sventajanta dij giovo ‘l vej drapò [Tavo] = nemico dei divertimenti selvaggi, per la danza delle sciabole abbiamo i montanari cavalieri e prode milizia contro i Saraceni svelti di mano, l’Abadia beffarda sventolante dei giovani l’antica bandiera || [Nota bene: la compitazione con il trattino tra la “s” e la “m” è dettata dal fatto che, nonostante tutte le regole già enunciate a questo riguardo, i non piemontofoni potrebbero essere tentati di pronunciare la “s” come nella parola italiana “sera”, mentre invece deve essere pronunciata come nella parola italiana “rosa”; ricordiamo che in francese la “s” di questa parola è seguita da una “e” muta (“amusement”), e quindi non vi sono dubbi sulla corretta pronuncia della “s”]. Badìa s.f. ▪ [rel.] badia [comunità monastica, edifici claustrali, chiese monastiche]. Abadìa dij fòj / dij lord s.f. ▪ abbazia dei pazzi.
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COSTUME E SOCIETÀ | 22 gennaio 2024, 08:50
Da “Su Nuraghe” una paròla piemontèisa al mèis, Gennaio 2024, “A” come “AMUS-MAN”
“Amus-man” è la parola che accompagna il primo mese dell’anno come la si ritrova nella ricca produzione letteraria di “Tavo Burat”, Gustavo Buratti Zanchi.
Le prime dal territorio
Biella
Festa della Donna a Biella, partecipazione e tanto entusiasmo nei centri anziani
Grande partecipazione e tanto entusiasmo ieri nei centri anziani della città in occasione della...



















