Si registra l’ennesima aggressione presso Casa Circondariale di Biella nei confronti di un poliziotto penitenziario che stava svolgendo il suo dovere.
Nella mattinata del 15 ottobre u.s. un detenuto di origini francesi, si è rifiutato di rientrare in cella ed ha tirando pugni e schiaffi in faccia contro l’agente di polizia penitenziario di servizio. Grazie all’intervento dei pochi colleghi presenti si è scongiurato il peggio. L’agente coinvolto nell’aggressione è stato accompagnato presso il nosocomio cittadino, riportando un trauma cranico con otto giorni di prognosi.
Il SiNAPPe è veramente stanco di denunciare le continue aggressioni nei confronti dei poliziotti penitenziari. In Italia ogni 3 ore e 40 minuti viene aggredito un poliziotto penitenziario e ogni giorno quando un collega, inizia il servizio non sa se riesce a smontare e come riesce a smontare dal servizio.
A Biella quasi ogni giorno i poliziotti del reparto registrano turni di 12 e 16 ore di servizio distaccandosi dagli affetti familiari. Giorni fa il Segretario Nazionale SiNAPPe Raffaele Tuttolomondo, ha chiesto al Direttore Generale dell’Amministrazione Penitenziaria ed al Provveditore Regionale, l’invio in missione presso l’istituto di Biella di almeno 2 ispettori e degli assistenti capo con comprovata esperienza, figure carenti presso il penitenziario.
Il SiNAPPe, augura una pronta guarigione al collega aggredito, e si impegna nel sollecito all’Amministrazione l’invio di personale.




















