Dopo l’ondata di maltempo che si è abbattuta nei giorni scorsi su tutta l’alta Valle del Cervo, al Santuario di San Giovanni d’Andorno è arrivato il giorno della conta dei danni.
Venerdì una frana di imponenti dimensioni si è abbattuta a lato del complesso e ha sfondato il muro dell’ala Pellegrini distruggendo completamente i locali dei piani superiori e una parte dell’area utilizzata per mostre ed esposizioni. Erano da poco trascorse le 19.50 di venerdì quando in tutto il Santuario ha risuonato un boato intenso e terribile che ha fatto saltare per qualche istante l’impianto di illuminazione. “Ho pensato subito ad un fulmine, poi è scattato l’allarme che indicava un problema alle stanze – racconta rammaricata Roberta Zedda della Locanda del Santuario – Ci siamo portati di corsa e una nuvola di polvere si è sollevata occupando stanze e corridoi. I danni sono stati davvero ingenti. Per fortuna bar e cucina non sono rimasti danneggiati ma siamo preoccupati per l’attività”.
Oltre ai massi e al fango, l’acqua ha invaso anche i locali espositivi raggiungendo l’interno della chiesa addentrandosi in ogni superficie. “Insieme ai volontari e agli Alpini siamo riusciti a ripulire la chiesa – confida al telefono il rettore del Santuario don Paolo Santacaterina – e a rimettere a posto l’interno e alcuni corridoi. L’alta Valle del Cervo è stata duramente colpita ma fortunatamente non si sono registrate vittime come accaduto altrove. Ora, tutti insieme ci impegneremo per riportare le cose com’erano e meglio di prima. Dal male bisogna reagire e ricavarne del bene”. Ancora attonito per quanto successo il presidente della Fondazione Opera Pia Laicale del Santuario Pier Luigi Touscoz: “La stima completa e precisa dei danni sarà fatta questa settimana ma dobbiamo pensare anche alla strada che porta alla Galleria Rosazza”.
Numerose, infatti, le frane che si sono abbattute lungo il percorso. Alberi, fango, detriti, pietre sono precipitate dalle pareti e hanno occupato buona parte della carreggiata in diversi punti della strada, ora bloccata alla viabilità. “La galleria è raggiungibile dal versante di Oropa – sottolinea Touscoz – Per fortuna, la Locanda della Galleria non ha riportato alcun problema e, a giorni, sarà completato il restyling di tutto il locale”.



































