Finlandia, Francia, Belgio. Sono i tre paesi d’origine delle avversarie che Pallacanestro Biella affronterà nell’edizione 2014-2015 dell’Eurochallenge, coppa detenuta da Reggio Emilia. Enea Trapani, firma di sportando.com, il principale sito Italiano della palla a spicchi, presenta per noi le tre avversarie della Bonprix-Mapfre Biella, il KTP Kotka, Le Mans ed Antwerp Giants.
KTP KOTKA (Finlandia)
Difficoltà: Media
La stella: Lamonte Ulmer
La strada di Biella porta subito in Finlandia, dove ad attenderla c'è il KTP Kotka. Non c'è da farsi ingannare dal livello del campionato, perché la partita è tutt'altro che semplice per l'Angelico. Kotka sorprendentemente è in cima al campionato dopo 8 giornata di Finnish Koriisliga con record 6-2 e il motivo è piuttosto semplice: può contare su un battaglione americano di tutto rispetto. L'asse play-ala-pivot combina 58 punti di media e sotto canestro iniziano i problemi: Kenneth Simms è grosso ed un buon attaccante (in compenso si tratta di un difensore assai rivedibile, oltreché molto falloso) al quale Biella non ha centimetri da contrapporre, ma il vero pericolo è Lamonte Ulmer. 18+9 in avvio di stagione per il giocatore che può ricordare vagamente il Raymond biellese come caratteristiche e il quale proprio B.J. deve prendersi in custodia. La debolezza della squadra è nel tiro dall'arco, dove solo il tiratore Timo Henoien può vantare una pericolosità non trascurabile (44.4%). La chiave sta nel ritmo e nella capacità di Biella nel contenere la fisicità avversaria.
LE MANS (Francia)
Difficoltà: Molto alta
La stella: Charles Kahudi
L'inizio stagione è stato tra alti e bassi, ma osservando il roster a disposizione della squadra francese viene davvero difficile pronosticare una vittoria per Biella. Muscoli sotto i tabelloni in quantità industriale, tecnica diffusa ed atletismo, per una squadra che tenterà spesso di procurarsi falli per andare in lunetta (percentuali ottime). Nel conto dei giocatori manca per ora l'ex Mavericks Rodrigue Beaubois, che ancora per un po' dovrebbe essere afflitto da problemi fisici. Quello in cui questa squadra difetta è basketball IQ, ma è anche l'unica arma alla quale Biella può aggrapparsi per mettere confusione in una manovra già di per sé non fluidissima. Squadra che non segna moltissimo ma distribuisce molto i punti. Ignerski, Yarou e Kahudi sembrano adatti a seminare sconquasso nell'area pitturata, mentre dietro Shy Ely è incaricato a segnare quei canestri sporchi e difficili che fanno la differenza. Sulla carta scontro proibitivo, ma magari una grande serata dall'arco...
ANTWERP GIANTS (Belgio)
Difficoltà: Medio-Alta
La stella: Kyle Fogg
Gara quella contro i rossi di Anversa che si preannuncia molto differente dalle altre. Se le prime due sono squadre che giocano ad un ritmo medio basso, quello dei Giants è invece molto più sostenuto, più 'biellese'. Non è difficile ipotizzare una gara che si tramuti in sparatoria, visto che la squadra belga è pericolosissima dal perimetro, potendo contare su tiratori scelti in quantità industriale, tra i quali spicca Kyle Fogg. Lo scorso anno finito nel taccuino del GM Sportando e capace di raggiungere 27 di media ai Lapuan Korikobrat, Fogg è uno di quei giocatori che il canestro lo vede bene: un Voskuil nero; mortale dall'arco (45.5% in stagione) e capace di procurarsi falli attaccando palla in mano. Quello che invece può facilitare il compito a Biella è l'assenza di rimbalzisti letali e una carenza di atletismo nei lunghi. Sulla carta si tratta di un match alla portata tattica dell'Angelico, ma il problema è sempre lo stesso: contrastare la qualità di 6 americani con un roster che ne ha solo 2. E qui di qualità ce n'è a sufficienza per rendere la vita difficile.























