Riceviamo e pubblichiamo:
“Prendiamo atto con grande stupore che i vertici aziendali della Hermes Fulfilment non parteciperanno al tavolo regionale relativo alla crisi aziendale della cooperativa Orso Blu. In un documento ufficiale l'azienda ha comunicato nei giorni scorsi alla Regione Piemonte che, il prossimo 2 settembre, a Torino, non sarà presente all'incontro istituzionale che si svolgerà in collegamento con il Ministero del Lavoro.
Noi avevamo sollecitato proprio la Regione Piemonte affinché facesse da intermediario e invitasse ufficialmente e formalmente i dirigenti della multinazionale con sede in Germania. Invece la loro risposta e il loro atteggiamento suonano come un vero e proprio lavarsi le mani della situazione in essere, che vede 150 persone in cassa integrazione fino alla fine del mese di settembre e poi con lo spettro del licenziamento.
Non ci rassegniamo a questo atteggiamento da Ponzio Pilato e rigettiamo la semplicistica spiegazione fornita nel documento a firma della Hermes Fulfilment, che i posti di lavoro in questione sarebbero legati a contratti con la cooperativa e non riconducibili quindi alla casa madre e al gruppo”.























