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CRONACA | 16 agosto 2026, 10:00

Ordigni bellici a Pettinengo: 220 le persone da evacuare

Il ritrovamento era stato segnalato il 6 agosto all’interno di una cantina

Ordigni bellici a Pettinengo: 220 le persone da evacuare

Ordigni bellici a Pettinengo: 220 le persone da evacuare

Pettinengo si prepara all’evacuazione temporanea di circa 220 persone. Lunedì 17 agosto, alle 10, gli specialisti del 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano avvieranno in un’abitazione di via Duca d’Aosta 1 le operazioni di ricognizione su due manufatti ritenuti possibili residuati bellici e, se necessario, procederanno alla loro distruzione.

Il ritrovamento era stato segnalato il 6 agosto all’interno di una cantina. I Carabinieri erano intervenuti adottando le prime misure precauzionali e vietando l’accesso al locale. Le informazioni e il materiale fotografico acquisiti non hanno però consentito ai militari del Genio di stabilire con certezza la natura dei due oggetti. Sarà quindi necessaria una ricognizione sul posto.

L’ordinanza stabilisce un raggio di rispetto di 381 metri dal luogo del rinvenimento. Tutti coloro che si troveranno negli edifici, nelle abitazioni e nelle attività comprese, anche solo parzialmente, nel perimetro dovranno lasciare la zona entro le 9.30. L’obbligo riguarda residenti e non residenti presenti a qualsiasi titolo. Il rientro sarà autorizzato soltanto al termine delle operazioni e dopo il via libera delle autorità.

"Le persone da evacuare sono circa 220 e tutte hanno ricevuto gli avvisi nelle cassette delle lettere – spiega il sindaco Giovanni Blumetti –. Il rispetto dell’orario è essenziale: entro le 9.30 l’area dovrà essere completamente libera, così da permettere agli specialisti di lavorare nelle condizioni previste. Abbiamo organizzato anche l’assistenza per chi avrà difficoltà a lasciare la propria abitazione e un presidio della Croce Rossa. È importante che ciascuno segua le indicazioni ricevute, senza entrare nella zona interdetta e senza rientrare prima dell’autorizzazione".

Dallo stesso momento non sarà più possibile entrare, transitare o rimanere all’interno del raggio di sicurezza, né a piedi né con i veicoli. Saranno chiusi anche i tratti della SP 200 e della SP 207 che attraversano la zona interessata. Le restrizioni proseguiranno fino alla comunicazione del cessato pericolo, anche se le verifiche dovessero richiedere più tempo del previsto. ATAP sarà informata affinché possa organizzare le eventuali modifiche al servizio di trasporto pubblico.

Negozi, laboratori, studi professionali e altre attività dovranno sospendere il lavoro e liberare i locali entro lo stesso orario. Resteranno chiusi anche il parco e Villa Piazzo.

Per assistere la popolazione evacuata, la Croce Rossa Italiana allestirà un punto di accoglienza nello spazio compreso tra piazza della Chiesa e il campo sportivo, vicino al campetto da basket. Anziani, persone con disabilità o problemi di salute e quanti avranno difficoltà a lasciare autonomamente la propria abitazione potranno contare sul supporto predisposto dall’amministrazione.

Accanto agli specialisti del Genio Guastatori saranno coinvolti Carabinieri, Polizia, Croce Rossa, personale sanitario e di soccorso, Protezione civile, uffici comunali e volontari del gruppo AIB di Pettinengo. La Provincia di Biella e le forze dell’ordine garantiranno il proprio supporto, in particolare nella gestione delle strade e della circolazione.

Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha incontrato i rappresentanti degli enti coinvolti. Nella mattinata di venerdì 14 agosto si è poi svolto un tavolo tecnico con la Questura e i rappresentanti degli altri corpi impegnati per coordinare le chiusure e definire gli ultimi aspetti organizzativi: "Sono stati giorni di intensa programmazione e confronto – prosegue Blumetti –. Si tratta di un’operazione fuori dall’ordinario. Ringrazio la Prefettura, la Questura, i Carabinieri, il 32° Reggimento Genio Guastatori di Fossano, la Provincia di Biella, la Croce Rossa, la Protezione civile, il gruppo AIB di Pettinengo, gli uffici comunali e tutto il personale coinvolto per il lavoro svolto. La sicurezza dei cittadini ha guidato ogni scelta, dalla definizione degli orari alle chiusure fino all’evacuazione. Chiediamo ai cittadini comprensione e collaborazione per il tempo necessario. Il rientro nelle abitazioni e la riapertura delle strade saranno autorizzati non appena gli specialisti avranno concluso il loro intervento e le autorità avranno dato il via libera".

G. Ch.

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