La parola di questa settimana è “fiducia”.
Nella sua riflessione Alberto Antonello, spiega come il termine derivi da “confidare”, “fidarsi”, ed è collegato a fede e lealtà. “Iniziamo a comprendere quanto sia davvero una cosa seria, perché fidarsi è sempre un rischio. È scegliere di aprirsi, di esporsi, di credere nell'altro, nonostante la possibilità di essere feriti. È per questo che molti smettono di fidarsi. Si chiudono, costruiscono distanze per proteggersi”, afferma Antonello che conclude: “La fiducia non è ingenuità, è una scelta che si rinnova ogni giorno, nonostante le ferite, nonostante le paure. E forse la domanda più importante non è: posso fidarmi degli altri? Ma su chi sto costruendo la mia fiducia?”.
























