Il vivaio del TeamVolley si conferma una certezza. Per anni il roster della prima squadra si è basato sulle giocatrici formate nel settore giovanile di Lessona, un’abitudine che non si è persa nemmeno dopo il passaggio nel girone nazionale di Serie B2.
L’ultima a riuscirci è Aurora Boggiani, la quale andrà a completare il reparto delle palleggiatrici a disposizione di coach Bertoni per la stagione 2026/27. Dopo tanta gavetta, per lei (classe 2008) è giunto il momento di mettersi alla prova nella “pallavolo dei grandi”. Aurora ha già potuto esordire in categoria lo scorso gennaio, nel match casalingo vinto contro Bra. Una di famiglia, che si dedica anche alle varie attività del Minivolley biancoblù.
Le sue parole: «Il mio percorso al TeamVolley è iniziato quando avevo solo 6 anni. Stavo provando tutti gli sport possibili per cercarne uno che mi piacesse, fin dal primo allenamento mi sono appassionata alla pallavolo e da quel momento non ho mai più smesso. Sono felice di questa “promozione”, perché la Serie B2 è una categoria prestigiosa: il punto più alto della mia carriera, almeno finora. Inoltre, avrò la possibilità di vestire la maglia della società in cui sono cresciuta. Sono consapevole che mi attende una stagione faticosa, non avendo mai giocato a un livello così alto, però sono convinta che mi divertirò e che potrò vivere una bella esperienza. Ringrazio tutti gli allenatori che ho avuto finora, perché alla fine è merito loro se sono cresciuta tecnicamente e caratterialmente, e anche i miei genitori, che non mancano mai ad ogni partita e che mi hanno insegnato a coltivare questa passione».
Aggiunge il direttore sportivo Marco Motto: «Siamo molto felici e orgogliosi del percorso di Aurora, che è partita dalle piccoline per arrivare a militare in pianta stabile nel roster della prima squadra. Sappiamo che si è sempre impegnata molto e che ci tiene a fare bene, ha le idee chiare su cosa dovrà affrontare e siamo certi che troverà il modo di ambientarsi in categoria. Lo staff le sarà accanto. Congratulazioni Aurora!».
























