Anche per l’edizione 2026 il Rally Lana Storico si mette in bella mostra annunciando ben centosettantatrè gli equipaggi iscritti tra rally storico, classico e rally di regolarità. Un numero altisonante che premia una volta di più il grande lavoro svolto dallo staff di Veglio 4x4 ben supportato dalla collaborazione dell’Automobile Club Biella.
Centonove sono gli equipaggi che si sfideranno per il quinto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, più un’altra decina per quello dedicato alle Classiche; a questi se ne sommano tredici in lizza per il Trofeo A112 Abarth Yokohama e ulteriori quarantuno daranno vita al terzo appuntamento del Tricolore Rally Storico di Regolarità. Nelle validità del 15° Lana Storico vanno menzionate inoltre quella per il T.R.Z. della Prima Zona, oltre che per le serie private Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico.
Quantità, ma anche tanta qualità nell’elenco iscritti che mette in gioco i protagonisti della massima Serie nazionale in un rally dove i piloti locali, e i presenti “una tantum” sono garanzia di agonismo e spettacolo rendendo complicato azzardare i pronostici.
Forte di tre successi Marco Bertinotti, assieme ad Andrea Rondi, si candida per il poker con la Porsche 911 RS, stessa vettura con la quale Davide Negri e Roberto Coppa punteranno al tris dopo le vittorie del 2012 e 2013; tra i piloti di casa ci proveranno con certezza Corrado Pinzano e Marco Zegna, nuovamente al via con la Subaru Legacy che già portarono sul podio assoluto. Tutti però dovranno vedersela con Matteo Luise e Melissa Ferro, rinvigoriti dalla recente vittoria al Valsugana su BMW M3 e ora secondi nel Tricolore, come anche il duo al terzo posto, ovvero Andrea Smiderle e Gianni Marchi con una seconda Subaru Legacy.
Tutta da seguire anche la lotta per il primato del 3° Raggruppamento con l’attuale leader Giovanni Modica su Porsche 911 che cercherà di fare da terzo incomodo nella sfida tra Enrico Volpato su Ford Escort RS pronto assieme a Samuele Sordelli a duellare con la vettura gemella del recordman di vittorie – ben nove nella categoria – Ivan Fioravanti che in quest’occasione farà coppia con Lorenzo Setti. Oltre agli annunciati protagonisti in sicura bagarre per la vittoria, si contano anche possibili outsiders diversi dei quali si BMW M3 come “Il Valli con Stefano Cirillo, il giovane Mattia Perosino con Alessia Binello, Tommaso Fantei e Andrea Calandroni, ma anche i tedeschi Geist e Kral.
Nel 1° Raggruppamento si rinnova il duello tra le Porsche 911 di Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi e Roberto Perricone con Stefano Casazza. Solitarie Lisa Meggiarin e Anna Bressan su Fiat 127 in lizza per la classifica femminile.
Ben dieci, nuovo record per la categoria, le auto classiche con la presenza di Piero Liatti che torna in gara dopo diversi anni di assenza al volante della Subaru Impreza WRX affiancato da Carlo Cassina; con la versione WRC della nipponica, sarà in gara l’altro pilota locale Stefano Avandero navigato da Giuseppe Tricoli, mentre il presidente del Biella Motor Team, Claudio Bergo, sarà al via con la Mitsubishi Lancer EVO in coppia con Maurizio Trombini.
Presenti come da tradizione anche le Autobianchi A112 dell’omonimo Trofeo con tredici esemplari che faranno classifica a sé e, nel passaggio serale sulla “Lessona – Piero Giardino” partiranno per prime.
Dal rally storico e classico si passa poi al rally di regolarità nelle due tipologie “media 60” e “media 50” che, rispettivamente, hanno totalizzato diciotto e ventuno iscritti per un totale di quarantuno equipaggi che, a differenza del rally di velocità, inizieranno la gara il sabato e percorreranno le otto prove con ben 128 rilevamenti segreti. Dagli elenchi iscritti si leggono i nomi di quasi tutti i protagonisti della specialità tra i quali i detentori del titolo 2025, della specialità Garghetti e Giordano per la “60” oltre a Fiorese e Marcattilj nella “50”; presente anche il già campione europeo rally Maurizio Verini.

























