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Motori | 04 maggio 2026, 10:20

CIR Challenger al via, Corrado Pinzano in gara alla Coppa Valtellina

Dopo il podio nel TIR 2025, Pinzano rilancia con Turati: stessa squadra e stessa vettura per una stagione che si preannuncia combattuta.

Pinzano in azione (foto Massimo Bettiol)

Pinzano in azione (foto Massimo Bettiol)

A quasi un mese dall’annuncio con cui ha definito il proprio programma stagionale, Corrado Pinzano è pronto a rilanciare la sfida già da questo fine settimana, in occasione della prima delle sei prove del neonato Campionato Italiano Rally Challenger 2026: la 69^ Coppa Valtellina

Sondrio e la Valmalenco saranno ancora una volta i cuori pulsanti di una delle competizioni su strada più longeve d’Europa.

Archiviato il 2025 con il terzo posto finale nel Trofeo Italiano Rally, il pilota biellese - già campione nel 2024 - sarà affiancato dal copilota comasco Mauro Turati, con cui condivide l’abitacolo dal 2023. L’equipaggio avrà a disposizione la Skoda Fabia RS Rally2 di PA Racing, confermando così il “pacchetto” tecnico della passata stagione.

Si prospetta una stagione ricca di novità e caratterizzata da un confronto tecnico-sportivo di alto livello, con il ritorno alla formula a girone unico su sei gare, ciascuna con un chilometraggio competitivo compreso tra i 90 e i 110 chilometri. Tra le principali novità regolamentari spicca l’introduzione ufficiale della Power Stage, prevista come ultima prova speciale di ogni rally e con una lunghezza minima di sette chilometri: un elemento che rafforza l’importanza del finale di gara e incrementa la visibilità delle competizioni a livello nazionale.

Per Pinzano, questo in Valtellina rappresenta anche un ritorno, dopo nove anni: la prima e unica partecipazione, nel 2017, fu infatti segnata da un ritiro per incidente nel finale, quando era in quarta posizione. Oltre all’obiettivo di iniziare la stagione con il piede giusto, si aggiunge quindi la voglia di riscatto su queste strade.

Queste le parole di Pinzano: “Siamo pronti a iniziare questa nuova stagione con grande motivazione. Ripartiamo da un progetto solido, con la stessa squadra e la stessa vettura dello scorso anno, e questo è sicuramente un punto di forza. Il Campionato Italiano Rally Challenger si preannuncia molto competitivo, ricco di grandi piloti, i quali saranno anche un motivo di confronto e di crescita e sarà importante partire subito con il piede giusto. Tornare in Valtellina, gara decisamente tosta, dopo tanti anni ha un sapore particolare: nel 2017 non andò come speravo e c’è sicuramente voglia di riscatto. Sarà una gara impegnativa, con prove selettive e tante incognite, ma cercheremo di lavorare fin da subito per trovare il miglior feeling e costruire un risultato positivo già da questo primo appuntamento”.

c. s. uff. stampa g. c.

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