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ECONOMIA | 29 aprile 2026, 09:00

Risicoltura biellese, Coldiretti: "Persa un'occasione per rafforzare il settore"

Risicoltura, Coldiretti: "Persa un'occasione per rafforzare il settore"

Risicoltura, Coldiretti: "Persa un'occasione per rafforzare il settore"

Coldiretti Vercelli-Biella critica le decisioni assunte in sede europea sulla revisione del Sistema di Preferenze Generalizzate (SPG). Secondo l’associazione di categoria, il Parlamento europeo ha mancato un passaggio importante per rafforzare la resilienza del comparto risicolo dell’Unione Europea, non approvando l’emendamento che avrebbe reso il meccanismo di salvaguardia più efficace nella prevenzione delle crisi.

Le scelte adottate hanno lasciato l’amaro in bocca al mondo agricolo. Pur riconoscendo come una novità significativa l’automatismo ottenuto per l’attivazione della clausola, Coldiretti evidenzia come la mancata riduzione della soglia dal 45% al 20% lasci irrisolta una criticità sostanziale.

«La proposta, fortemente sostenuta da Coldiretti e Filiera Italia – sottolinea Roberto Guerrini, presidente di Coldiretti Vercelli-Biella e membro di giunta di Coldiretti Piemonte con delega territoriale al settore risicolo – avrebbe consentito interventi più tempestivi e proporzionati in caso di perturbazioni del mercato. La sua mancata adozione rischia di compromettere l’efficacia del meccanismo. Proseguirà con determinazione il nostro impegno per garantire una piena reciprocità degli standard».

Sulla stessa linea il direttore Luciano Salvadori, che parla di una scelta dettata dal timore procedurale di riaprire il trilogo, a discapito di una risposta concreta alle difficoltà del settore.

«Si tratta di una decisione che indebolisce la capacità dell’UE di reagire rapidamente a condizioni di mercato sempre più instabili – afferma Salvadori –. Diventa ora ancora più importante monitorare attentamente l’andamento degli scambi e mantenere alta l’attenzione sulle dinamiche di importazione. In un contesto globale segnato da crescente incertezza, l’UE non può permettersi esitazioni: servono strumenti efficaci e coerenti con gli obiettivi di tutela dei cittadini europei e del settore agricolo dell’Unione. Questa occasione mancata rende ancora più urgente un rinnovato impegno politico in questa direzione».

Dalla Redazione di Infovercelli24

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