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ECONOMIA | 29 aprile 2026, 06:50

Biella, lavoro in ripresa: turismo e servizi spingono le assunzioni. Commercio ancora in difficoltà

Crescono le assunzioni sia tra i giovani under 34 (+6,1%) sia tra gli adulti tra i 35 e i 64 anni (+1,3%), mentre si segnala un forte incremento anche tra gli over 65.

Biella, lavoro in ripresa: turismo e servizi spingono le assunzioni. Commercio ancora in difficoltà

Biella, lavoro in ripresa: turismo e servizi spingono le assunzioni. Commercio ancora in difficoltà

Dal mercato del lavoro nella provincia di Biella nel primo semestre 2025 arrivano segnali incoraggianti sulla base delle statistiche rese note da Infocamere-Registro Imprese ed elaborate dal Centro Studi sul Piemonte Nord: nel territorio si registra una crescita delle assunzioni nel settore terziario, in controtendenza rispetto al quadro più incerto del Piemonte Nord.

Secondo i dati elaborati dagli enti bilaterali del territorio, tra gennaio e giugno sono stati attivati 8.065 contratti nel terziario biellese, in aumento del +4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un risultato che supera anche la dinamica dell’industria (+1,9%) e si affianca alla crescita registrata in agricoltura (+13%).

A sostenere il mercato del lavoro sono soprattutto i servizi, che concentrano il 61,7% delle assunzioni, seguiti dal turismo con il 26,7%. Proprio quest’ultimo comparto evidenzia una delle performance migliori, con un aumento degli avviamenti del +14,6% corrispondente a +22 aziende rispetto allo stock di fine 2024. L’aumento ha riguardato tutte e tre le principali categorie qui considerate: “Bar e attività di ristorazione” sono cresciuti di +9 unità (+0.8%), le “Altre attività turistiche” di +8 unità (+2.5%) e infine gli “Alberghi e strutture ricettive” del territorio di +5 unità (+4.5%); l’incremento complessivo si concentra in special modo nella delegazione “Area Nord Occidentale (pianura)”. Al 30 giugno 2025 si contavano, quindi, 1.548 strutture (il 13.5% sul totale terziario), più dei due terzi delle quali (70.9%) attive nel segmento dei pubblici esercizi.

In difficoltà invece il commercio, che continua a registrare un calo (-2,1%), confermando un trend negativo già emerso negli ultimi anni, soprattutto nel segmento del dettaglio che ha portato ad una riduzione di -33 realtà imprenditoriali (-1.5%), localizzate per poco più della metà (-17) nella delegazione “Biella, Valle Oropa”, seguita dall’area “Val Sessera, Valle Mosso e Prealpi Biellesi” (-8). In arretramento anche l’“Ingrosso” (-0.8%, ovvero -11 in valore assoluto).

Dal punto di vista della composizione della forza lavoro, si conferma una prevalenza femminile (55%), anche se la crescita delle assunzioni è più marcata tra gli uomini. La maggioranza dei lavoratori è di nazionalità italiana (82,6%), ma si registra un aumento significativo della componente straniera (+25%). Crescono le assunzioni sia tra i giovani under 34 (+6,1%) sia tra gli adulti tra i 35 e i 64 anni (+1,3%), mentre si segnala un forte incremento anche tra gli over 65.

Sul fronte imprenditoriale, il tessuto economico della provincia resta sostanzialmente stabile: le imprese terziarie crescono appena dello +0,1%, con un saldo di +8 unità. Prosegue però la trasformazione nella forma giuridica: aumentano le società di capitali (+1,4%), mentre calano le società di persone. Le imprese individuali restano comunque la forma più diffusa, rappresentando oltre il 40% del totale.

Il dato biellese si inserisce in un contesto più ampio, quello del Piemonte Nord, dove la domanda di lavoro resta complessivamente in calo, seppur in rallentamento. In questo scenario, la crescita delle assunzioni registrata a Biella rappresenta un segnale positivo, soprattutto per i settori legati ai servizi e al turismo. Secondo i dati elaborati dal Centro Studi sul territorio su base Infocamere e Registro Imprese, nei primi sei mesi dell’anno le unità locali attive sono aumentate dello +0,2%, pari a +153 aziende. Un incremento modesto ma significativo, soprattutto se confrontato con il quadriennio precedente, che aveva registrato una perdita complessiva di oltre mille imprese. A sostenere la crescita è ancora una volta il terziario, che rappresenta il 64,5% delle imprese dell’area. Al 30 giugno 2025 si contano oltre 54 mila attività, concentrate soprattutto nei servizi e nel commercio. Il settore ha segnato un incremento dello +0,2%, in linea con il dato complessivo. A livello territoriale, le performance migliori si registrano nel Verbano-Cusio-Ossola (+0,6%) e nel Novarese (+0,4%), mentre Biella resta sostanzialmente stabile e il Vercellese segna una lieve flessione.

s.zo.

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