Ieri, giovedì 23 aprile, il comune di Valdilana ha condiviso con i ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado dei plessi di Mosso, Soprana, Trivero e Valle Mosso, insieme agli studenti degli istituti superiori di Mosso, la ricorrenza del 25 Aprile, nel segno di una memoria viva, partecipata e capace di parlare alle nuove generazioni.
L’obiettivo era coinvolgere i ragazzi, rendendoli parte viva e protagonista della cerimonia. Una sollecitazione accolta con entusiasmo, sviluppata nelle classi insieme agli insegnanti e restituita durante le celebrazioni di ieri mattina in un momento di grande partecipazione e profondo coinvolgimento.
Ai saluti del sindaco Mario Carli, al momento istituzionale della deposizione della corona di alloro e agli inni, i ragazzi hanno affiancato il loro sguardo sul significato del 25 Aprile, con letture intense e condivise tratte da Piero Calamandrei e Salvatore Quasimodo, passando per l’indimenticabile La guerra di Piero di Fabrizio De André.
“Non sono mancate riflessioni sul significato profondo delle parole cardine di questa giornata: libertà, pace, democrazia, resistenza – riporta l’amministrazione comunale - Parole che non appartengono soltanto alla storia, ma interrogano il presente e chiedono di essere vissute ogni giorno come impegno civile, dialogo e rifiuto di ogni guerra e sopraffazione. Cartelloni, slogan e pensieri hanno restituito il valore di una memoria che, quando viene affidata ai giovani, non si conserva soltanto: si rinnova”.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di chi ha vissuto sulla propria pelle un conflitto ancora in corso. “Quelle parole ci hanno ricordato che la guerra non è un capitolo chiuso nei libri di storia ma una ferita ancora aperta – sottolinea il Comune - Il ricordo delle sirene dell’allarme aereo, il silenzio dei genitori che cercavano di non spaventare i figli, la fuga con la speranza di tornare presto, e quella frase — ‘Non preoccuparti, ancora un po’ e torneremo a casa’ — ci hanno consegnato, con forza disarmante, il senso più autentico del perché celebriamo il 25 Aprile”.
Un sentito ringraziamento da parte del sindaco e della giunta è giunto ai plessi dell’IC Valdilana Pettinengo, agli Istituti Superiori di Mosso Gae Aulenti e Bona, all’ANPI Cossato Vallestrona e al suo presidente Riccardo Ferro, ai gruppi Alpini che hanno presenziato alla celebrazione e a tutti i cittadini che hanno voluto essere testimoni di questa giornata. "Perché il 25 Aprile non ci chiede solo di ricordare chi ha conquistato la libertà, ma di essere ogni giorno degni di custodirla” conclude l’amministrazione.






















