Non si placano le polemiche nel comune di Mongrando. Al centro della diatriba finisce stavolta l’invito del sindaco Michele Teagno, rivolto all’ex primo cittadino Antonio Filoni, a prendere parte alla commemorazione del 25 Aprile che, quest’anno, coincide con l’80° anniversario dell’insediamento del primo consiglio comunale liberamente eletto.
Un gesto che aveva lo scopo di conferire “ulteriore valore ad un momento significativo per la nostra comunità – si leggeva nella lettera del Comune – Accanto agli interventi istituzionali e alla partecipazione della Società Filarmonica di Occhieppo Inferiore, avrò il piacere di consegnarti un riconoscimento per l’impegno e la dedizione dimostrati per il territorio di Mongrando durante il tuo mandato”.
L’iniziativa, però, ha portato ad una secca replica del consigliere di minoranza Filoni che, in una nota, ha dichiarato quanto segue: “Il 25 Aprile è una cosa seria. Questa data rappresenta il giorno in cui l’Italia è stata liberata dal fascismo, e non un’occasione da usare per fare ‘bella figura’ con la popolazione. Non posso fare altro che rifiutare il suo invito. Due mesi prima delle elezioni del 2024 lei ha tradito me, la maggioranza che mi aveva sostenuto e l’intera cittadinanza di Mongrando, candidandosi contro di noi e vincendo grazie al sostegno di forze post-fasciste. Ora, mi invita alla commemorazione dell’antifascismo come se nulla fosse accaduto. Questa è ipocrisia pura”.






















