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CRONACA | 22 aprile 2026, 12:20

Gaglianico, sorpresi a depredare i tetti del cimitero: recuperati 450 chili di rame FOTO

Arrestati due uomini, residenti fuori provincia: decisiva la segnalazione di un cittadino.

Gaglianico, sorpresi a depredare i tetti del cimitero: recuperati 450 chili di rame FOTO

Gaglianico, sorpresi a depredare i tetti del cimitero: recuperati 450 chili di rame FOTO

Nella notte del 21 aprile, un’operazione congiunta tra i militari della Stazione di Salussola e del Radiomobile di Biella ha permesso di sventare un ingente furto di metalli preziosi ai danni del patrimonio pubblico.

L'operazione è scattata intorno alle 3.45, a seguito della segnalazione di un cittadino che aveva notato movimenti sospetti presso il cimitero comunale di Gaglianico. Giunti in pochi minuti sul posto e circondata la zona, i Carabinieri hanno riscontrato che i cancelli d'ingresso erano stati forzati. Entrati all’interno, hanno notato e bloccato un primo individuo che tentava di nascondersi tra la vegetazione e, poco distante, numerose lastre di rame già rimosse e accumulate al suolo. 

Proseguendo nel controllo, salendo anche sui tetti delle cappelle gentilizie con delle scale, hanno individuato un secondo complice, che ha anche tentato di fuggire saltando dal tetto nell’erba del prato esterno, venendo subito fermato dagli altri militari che presidiavano il perimetro. Sono anche stati trovati e sequestrati una borsa contenente tutto il necessario per quel tipo di furto: piedi di porco, cesoie per lamiere, trapani e chiavi esagonali, strumenti utilizzati per staccare il metallo dalle strutture. Complessivamente, i militari hanno recuperato 450 kg di rame, già piegato e pronto per essere caricato su un furgone e un mezzo parcheggiati all’ingresso del cimitero.

I due soggetti, un 29enne residente nel Novarese ed un 47enne residente nel Pavese, entrambi con precedenti specifici, sono stati arrestati in flagranza di reato per furto aggravato e, su disposizione del Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica di Biella, trattenuti presso le camere di sicurezza in attesa della convalida. Gli arresti sono stati convalidati nel pomeriggio di ieri e a carico del 29enne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di firma.

Le attività investigative proseguono al fine di verificare l'eventuale responsabilità degli arrestati in ordine ad altri analoghi episodi di furto di rame verificatisi negli ultimi giorni nel territorio di questa provincia. Ancora una volta il senso civico dei cittadini ed il controllo del territorio da parte dei Carabinieri hanno permesso di contribuire alla sicurezza di tutti.

Si ricorda che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati, da ritenere innocenti sino a condanna definitiva, potranno portare elementi a propria difesa nelle successive fasi processuali.

c. s. Carabinieri g. c.

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