Increscioso atto di vandalismo in alta Valsessera. Nei giorni scorsi sono state danneggiate le strutture informative presenti a pochi passi dalla Chiesetta degli Alpini di Noveis.
A segnalare l’accaduto Fabrizio Tabozzi, a nome dei gruppi delle penne nere della Valsessera. “Costruita nel 1933 a ricordo degli ‘Eroici Alpini della Valle Sessera che fecero olocausto della loro vita per la grandezza della Patria’, la Chiesetta Alpina all'Alpe di Noveis è da sempre un punto di riferimento per noi penne nere della zona e non solo – sottolinea - Già altre volte sono avvenuti atti di vandalismo in quel luogo simbolo non solo di unità ma anche di religiosità. Alcuni anni indietro era stata lesionata la porta di ingresso; altre volte il prato antistante all’edificio era stato utilizzato per accampamenti e lasciato sporco con i residui dei banchetti, con bottiglie, lattine e cartacce che noi Alpini abbiamo sempre pulito senza mai portare a conoscenza le nostre azioni atte a tutelare quel luogo”.
Poi un nuovo gesto di inciviltà, come riporta Tabozzi: “In questi giorni però penso si sia passato il segno. Vogliamo dire a queste persone che per passare una serata in allegria ci sono altri luoghi più adatti. Il prato della chiesetta non è il posto in cui accendere fuochi, visto anche il periodo in cui possono partire incendi incontrollati; inoltre avere il coraggio di divellere i cartelli informativi che sono nei pressi per utilizzarli per costruire un braciere improvvisato ci è sembrato veramente un gesto incommentabile e inqualificabile”.
Infine una riflessione: “Ancora una volta ci viene proposto un genere di divertimento che nulla a che fare con il buon senso: ma veramente queste persone non hanno più il minimo rispetto per ciò che è stato? Per un luogo religioso eretto in memoria di chi ha permesso a loro di vivere la vita come oggi la viviamo? Siamo rammaricati e non capiamo il perché di tali atti e ci auguriamo che nel prossimo futuro non ne avvengano più”.
























