Truffa sventata nel comune di Cavaglià. Stando alle prime ricostruzioni, un sedicente avvocato avrebbe contattato al telefono una donna di 85 chiedendole di riunire in un busta contanti e monili in oro per consegnarli ad una persona da lui delegata. Il motivo? Far fronte ad un pagamento per risolvere un debito contratto in passato.
L’anziana non ci ha creduto e ha subito contattato il nipote raccontando quanto avvenuto. Sul caso indagano i militari dell’Arma.
























