Una prestazione di rilievo quella offerta da Massimo e Michael Destefanis alla Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo 2026, che quest’anno ha celebrato il 120° anniversario dalla prima edizione, confermandosi tra le manifestazioni più longeve del panorama automobilistico nazionale.
L’equipaggio griffato Biella 4 Racing, impegnato nella categoria Rendez-Vous dedicata alle Super Car inserite nella gara valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi, ha mostrato grande competitività fin dal prologo di giovedì 26 marzo, chiuso al comando. Nelle giornate successive i biellesi hanno mantenuto un passo costante su riscontri da podio, chiudendo con un meritato secondo posto assoluto.
Per il duo biellese si trattava della terza partecipazione consecutiva alla competizione. In occasione dell’anniversario, gli organizzatori hanno riproposto un percorso ispirato a quello originario della prima edizione. La manifestazione ha preso il via con le verifiche all’Autodromo Nazionale di Monza per poi svilupparsi su quattro giornate, lungo un tracciato di oltre 700 km e 110 prove di rilevamento. Dopo il passaggio iniziale tra Monza e Milano, gli equipaggi hanno affrontato le tappe successive fino all’arrivo a Sanremo, con conclusione facoltativa sul Circuito Storico di Ospedaletti.
Nel corso della gara erano previste anche sette prove di media, disputate su strade aperte al traffico e caratterizzate da percorsi tortuosi. In questa tipologia di prova, che richiede il mantenimento preciso di una velocità media prestabilita con rilevamenti intermedi, Massimo e Michael Destefanis hanno ottenuto il quarto posto.
A rendere ancora più significativo il risultato è stato anche l’elevato livello della competizione, caratterizzata da una partecipazione internazionale e da un contesto particolarmente selettivo.
“È stata una gara molto dura ed impegnativa – spiegano Massimo e Michael Destefanis – in quanto hanno concentrato in tre giorni il percorso che normalmente si svolgeva in quattro. Si saliva in macchina alle 8.30 del mattino e si scendeva alle 20.00 di sera, spesso si avevano i minuti contati per pranzare. Una gara tirata come tempi ai C.O., difficili da rispettare a causa del traffico sulle strade, alcune parecchio dissestate in molti punti. Anche fra le moderne non son mancati i ritiri, alcuni dovuti anche a questo aspetto. Siamo molto soddisfatti per le prestazioni che abbiamo fornito, per il risultato finale e anche per esserci divertiti in una manifestazione sempre affascinante e combattuta”.


























