Le segnalazioni si ripetono ciclicamente e anche quest'anno il quartiere di Biella, Pavignano-Vaglio, torna al centro dell’attenzione dei cittadini, a seguito di una serie di criticità. Dalla manutenzione del verde alla sicurezza stradale, passando per il decoro urbano, il quadro complessivo disegna un'area periferica che stenta a sentirsi pienamente parte della città.
Le segnalazioni pubblicate in passato hanno evidenziato problemi ricorrenti: attraversamenti pedonali poco visibili, dispositivi salvapedoni danneggiati o mancanti, erba alta su marciapiedi e aree pubbliche, oltre a situazioni di degrado che incidono sulla qualità della vita quotidiana, spesso legate alla scarsa manutenzione. Non mancano episodi legati alla viabilità: lungo la via principale, ad esempio, si sono verificati incidenti che hanno coinvolto anche abitazioni private, alimentando una percezione diffusa di insicurezza. "A Biella - raccontano alcuni residenti - sembra ci siano quartieri di Serie B..."
A dar voce al disagio è l'ultima lettera di un residente:
Le scrivo per portare alla sua attenzione la situazione delle periferie di Biella, in particolare della zona inferiore di Pavignano, nei pressi della farmacia.
Negli anni, i frequenti incidenti stradali hanno divelto i dispositivi salvapedoni presenti lungo la strada, senza che questi venissero successivamente ripristinati. Anche nei pressi della rotonda davanti alla quale abito non vi è più alcuna protezione.
In un arco di tempo relativamente breve, la mia abitazione è stata colpita più volte: dapprima il portoncino d’ingresso, poi il portone del cortile e, in un’altra occasione, una persiana al piano terra. In quest’ultimo caso, trattandosi di notte fonda, i responsabili si sono allontanati senza essere identificati.
A ciò si aggiungono altre criticità: i marciapiedi sono spesso invasi da erbacce e, nella curva, è presente un tombino in condizioni precarie, basculante, con un lato sprofondato e l’altro sollevato di circa dieci centimetri, con evidenti rischi per la sicurezza.
Mi auguro che l’assessore ai lavori pubblici possa prendere in considerazione queste segnalazioni e intervenire prima che qualcuno possa farsi male.
Lettera firmata





























