La crescente diffusione di Popillia japonica rappresenta una minaccia sempre più rilevante per il comparto vitivinicolo, con impatti significativi sotto il profilo produttivo, economico e ambientale. In questo contesto si inserisce il progetto Dante, giunto alla sua terza edizione, che ha esplorato il potenziale impiego dei droni sia per il monitoraggio dell’infestazione sia per l’applicazione aerea di prodotti fitosanitari in vigneto.
I risultati di questo triennio saranno al centro dell’evento “Utilizzo dei droni per il contrasto della Popillia japonica in vigneto. Da DANTE 1 a DANTE 3: tre anni di risultati”, in programma martedì 24 marzo, alle 9 presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Gae Aulenti” di Biella.
L’incontro offrirà una sintesi organica delle principali evidenze tecnico-scientifiche e delle esperienze maturate, a partire da un inquadramento della biologia dell’insetto, dei danni causati e delle strategie di difesa attualmente disponibili. Ampio spazio sarà dedicato ai risultati ottenuti attraverso l’utilizzo dei droni, sia per il monitoraggio mediante rilievi aerei sia per l’efficacia dei trattamenti fitosanitari, con particolare attenzione agli aspetti operativi e al confronto con le tecniche convenzionali. Un focus specifico riguarderà inoltre il percorso autorizzativo e gli aggiornamenti normativi nell’ambito dell’applicazione di prodotti fitosanitari con droni aerei, alla luce delle sperimentazioni condotte in collaborazione traUniversità di Torino e Politecnico di Torino, nonché le prospettive di sviluppo future di queste tecnologie innovative.
Il programma prevede i saluti istituzionali di rappresentanti della Regione Piemonte e del Consorzio Tutela Nebbioli Alto Piemonte, seguiti da interventi tecnico-scientifici a cura di esperti del settore fitosanitario e della ricerca accademica. La mattinata si concluderà con un dibattito aperto, finalizzato a favorire un confronto diretto tra ricerca, istituzioni e operatori del territorio.
L’evento rappresenta un momento di sintesi dei risultati ottenuti nell’ambito dei progetti Dante, finanziati da Regione Piemonte, e un’importante occasione di dialogo per promuovere soluzioni innovative e sostenibili nella gestione fitosanitaria del vigneto.
























