/ Basso Biellese

Basso Biellese | 18 marzo 2026, 17:24

Salussola, via Vigellio, questione viabilità: la valutazione passa alla Provincia FOTO

Il Comandante ha evidenziato come le installazioni siano avvenute senza autorizzazione,

Salussola, via Vigellio, questione viabilità: la valutazione passa alla Provincia

Salussola, via Vigellio, questione viabilità: la valutazione passa alla Provincia

La questione della viabilità in via Vigellio a Salussola approda a un nuovo passaggio istituzionale: una soluzione è stata individuata, ma la sua attuazione dovrà ora essere valutata dalla Provincia. La comunicazione è stata data nel corso del consiglio comunale di ieri, 17 marzo, durante la discussione dell’interrogazione presentata dal consigliere Valter Pozzo.

Nel documento, Pozzo richiama l’attenzione su quanto avvenuto nelle ultime settimane nei pressi del civico 5, dove sarebbero comparse alcune installazioni sul sedime stradale, poi rimosse a distanza di pochi giorni. Un intervento che, secondo il consigliere, potrebbe aver comportato costi per l’ente. Da qui la richiesta di chiarimenti: l’assenza di autorizzazioni o ordinanze specifiche, eventuali relazioni di servizio o verbali di sopralluogo da parte degli uffici competenti e il dubbio che tali manufatti siano stati sollecitati da un consigliere di maggioranza residente nella zona. Pozzo ha inoltre chiesto in base a quali atti sia stata autorizzata l’installazione in cemento presente sul ciglio della strada e se questa fosse compatibile con il Codice della Strada.

A rispondere è stata il sindaco Manuela Chioda, che ha inquadrato il problema partendo dalla percezione di insicurezza dei residenti. “Il tratto stradale in questione è caratterizzato da condizioni che generano nei cittadini costante percezione di pericolo. La tutela dell’incolumità pubblica è un dovere primario dell’amministrazione”, ha spiegato. Proprio per questo è stata emanata un’ordinanza con limite di velocità a 30 chilometri orari e l’installazione della relativa segnaletica, anche in relazione agli episodi che hanno coinvolto un’abitazione della zona, colpita più volte da veicoli in transito.

Il sindaco ha poi chiarito la posizione dell’amministrazione sulle installazioni contestate: “La posa dei paletti avvenuta nei mesi scorsi è stata realizzata senza autorizzazione né coordinamento con gli uffici comunali. Non vi sono relazioni tecniche o verbali, quindi ne abbiamo disposta la rimozione”. Quanto al manufatto in cemento, “anche questo è stato acquistato e posato al suolo dal proprietario di casa, e non esiste quindi alcun impegno da parte del Comune”.

Nel corso del dibattito su richiesta del primo cittadino è intervenuto anche il Comandante Santi della Polizia Locale, che ha ricostruito una vicenda che si protrae da tempo e che ha visto numerosi sopralluoghi con il tecnico, il geometra e il consulente legale “una decina, oltre 15 ore”, per verificare la situazione che non trova però condivisione con la percezione del sindaco. “Non si tratta di una via ad alto flusso, sa è vero che il qual tratto vanno forte i veicoli, ma non è pericolosa”, ha precisato, ricordando tuttavia alcuni episodi critici, in particolare legati al passaggio di mezzi pesanti. Da qui le ordinanze su limiti di velocità e lunghezza dei veicoli, che per un periodo hanno ridotto gli incidenti, salvo poi un sinistro avvenuto circa un anno e mezzo fa con un autocarro caricato in modo non corretto.

Il Comandante ha inoltre evidenziato come le installazioni siano avvenute senza autorizzazione, ribadendo il diniego alla posa dei paletti perché ritenuti “insidia” per la circolazione in un tratto già stretto e sotto i limiti previsti dal Codice della Strada. “I manufatti sono stati voluti fortemente dall' amministrazione e contro il parere della Polizia locale, e per questo ho provveduto a rimuoverli nonostante le pressioni per ripristinare le normali condizioni della strada".

Dopo la rimozione dei dispositivi, il confronto è proseguito con l’ufficio tecnico alla ricerca di una soluzione condivisa. “È stato dato incarico a un geometra esterno che ha individuato un’ulteriore proposta”, ha concluso Santi. L’ipotesi prevede la realizzazione di due dossi e due attraversamenti pedonali rialzati: un intervento che, con il via libera della Provincia, potrebbe risolvere definitivamente le criticità della via.

s.zo.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore